Parte giovedi 18 maggio alle 21.20 su Rai 2, “Facciamo che io ero” il primo one woman show di Virginia Raffaele che debutta in prima serata per 4 settimane.

A margine della conferenza stampa di presentazione tenutasi lo scorso 12 maggio ( e di cui trovate un resoconto qui), abbiamo chiesto all’attrice comica qualche informazione in più sul suo show e qualche curiosità relativa ai personaggi che imita e le loro reazioni.

Ci sarà spazio per l’imitazione di Maria Elena Boschi viste le cronache politiche recenti che la vedono protagonista?

No, Maria Elena Boschi non c’è (dice imitandola). Concretamente non c’è, ha da fare…

Il programma sarà in diretta o è registrato?

È registrato anche perché, facendo delle maschere dal vivo ci sono 4 ore di trucco a maschera quindi o il pubblico in studio veniva con il pranzo a sacco, dormiva in studio, li svegliavo io la mattina con il cappuccino e il cornetto… o registravamo.

Come hai preso la reazione che hanno avuto Sandra Milo e la figlia dopo la tua esibizione a Sanremo? Visto che loro ci hanno anche un po’ marciato…

Dici? (ride ndr). Io ho voluto fare Sandra Milo perchè arrivare ad un’età importante con quella fanciullezza, con quel divertimento… la vedo come una donna poetica, sorale, felice, rosa, profumata… non lo so perchè l’hanno presa così ma (imitando la Bruzzone) c’è qualcosa di strano…”

Ci sei rimasta male?

Male no. Non posso rimanere male. Sono reazioni umane e io interpretando essere umani, veri… le reazioni umane sono quelle e va bene.

La Bruzzone invece sembra essere tornata sui suoi passi…

Parlavo di esseri umani!

Nel corso dell’intervista Virginia ci racconta anche il suo primo “Facciamo che io ero” quando da bambina si vestì da “vecchia” ma anche cosa fa per mantenersi in forma e la reazione che ha avuto quando ha scoperto che una popolare rivista di gossip l’aveva scambiata con una signora sconosciuta (“Ecco Virginia Raffaele, non l’avete mai vista così. E te credo non so io…”). Questo e tanto altro nella video intervista che segue.

Virginia Raffaele, l’intervista di Leonardo.it (Video)