Da Aristotele Onassis  a Mick Jagger a Franco Zeffirelli a Luchino Visconti (oggi una casa museo) fino ai lussuosi appartamenti presso il resort The Hollywood Roosevelt dove ebbe a riposarsi l’indimenticata Marylin Monroe, sono tanti i luoghi “di pellegrinaggio”, le residenze più volte affittate al prezzo di ragguardevoli somme di danaro e che a tutt’oggi rappresentano per le attuali celebrities di veri e propri business.

Onassis, per esempio, noleggiò il suo enorme yacht per una cifra che già nel 1954 era da capogiro, trenta mila dollari.

Ma non mancano i milionari, nonostante la condizione economica generale che affonda in un grave periodo di recessione, per cui le ville delle star sono tutt’ora prese d’occhio con l’intenzione, da parte di questi, di brillare di luce riflessa, non soltanto sventolando la propria carta di credito dorata.

Lo stesso Jagger, storico vocalist dei Rolling Stone, possiede un’abitazione decisamente signorile su un’isola dei Caraibi, che affitta a nobili e vip della musica e della moda, per una cifra che parte da quindici mila dollari settimanali e raggiunge quasi i ventimila.

Nella celebre Positano, situata nel cuore della costiera amalfitana, si trova “Villa Tre Ville“, “l’umile magione” nella quale alloggiò Franco Zeffirelli, famoso per la trasposizione cinematografica del capolavoro shakespeariano “Romeo e Giulietta”, che dopo circa quaranta anni è diventata una lussuosa struttura alberghiera.