Il 18 febbraio (alle ore 21.15) debutterà su MTV8 un nuovo format dedicato al calcio, il cui titolo è tutto un programma: Squadre da Incubo. Si tratta di un docu-reality (prodotto da FremantleMedia) che vede tornare in campo due campioni del calibro di Gianluca Vialli e Lorenzo Amoruso. Il loro compito? Rimettere in sesto delle squadri dilettanti messe particolarmente male, non solo a livello di risultati ma anche di organizzazione. Questo nel giro di una settimana.

“Sono emozionato all’idea di vedere finalmente il risultato di oltre un anno di lavoro e non posso che ringraziare chi ha creduto in questo format che ho pensato e scritto insieme ad un gruppo di amici. Questo è il primo format tv che racconta il calcio dilettantistico, che si fonda su passione e entusiasmo” – dice Vialli - “Spesso la tv presenta cose artefatte, invece qui è tutto vero: le telecamere ci sono sempre, ma come ospiti silenziosi e molto graditi. Ogni episodio rappresenta un percorso di cambiamento: certo non si possono fare dei miracoli nel giro di sei giorni, ma buttare un piccolo seme si e devo dire che qualche miglioramento c’è stato”.

“L’impresa era piuttosto ardua, anche perché a volte ci trovavamo di fronte a delle situazioni complesse, dove le regole erano praticamente inesistenti” – ci racconta invece Amoruso - “È per questo che soprattutto io ho dovuto avere un approccio duro, soprattutto nei primi giorni, perché era necessario avere il loro rispetto per poter abbattere le cattive abitudini”.

In Squadre da Incubo, infatti, Vialli rappresenta la mente (ovvero il classico manager in giacca e cravatta che lavora su team building e dintorni) e Amoruso il braccio armato (colui, per intenderci, a cui tocca ristabilire l’ordine e soprattutto preparare gli atleti anche con duri allenamenti).
“Io e Lorenzo abbiamo messo in gioco la nostra reputazione, quindi abbiamo fatto di tutto per non fallire” – continua Vialli – “Comunque devo dire che lui è stato straordinario, sul set e non solo, mi ha completato. È lui la vera star del programma, mentre io sono solo un attore non protagonista”.
Noi abbiamo già visto in anteprima qualche momento di Squadre da Incubo e possiamo dire che, in realtà, sono entrambi straordinari: una vera scoperta per il piccolo schermo. Ci sarà da divertirsi.