Suor Cristina di nuovo al centro delle critiche, questa volta mosse dai Vescovi dell’agenzia dei Vescovi italiani Sir.

Dopo il grande successo a The Voice – dal quale ne uscì vincitrice – la suora orsolina si è lanciata nel mondo della musica con la cover di “Like A Virgin”, grande hit di Madonna del 1984 (qui il video). All’interpretazione originale, che a suo tempo ha fatto scalpore per le innumerevoli allusioni, Suor Cristina ha voluto dare una sua versione, più innocente e spirituale, una preghiera laica più che un brano pop – come dichiarato dalla stessa – in cui esprime la sua fede in Dio, l’amore che prova nei suoi confronti, e di come non sapesse di essere così “persa” finché non l’ha trovato (“I didn’t know how lost I was until I found you”), di come l’avesse fatta sentire così “splendente e nuova” proprio “Like A Virgin”.

Un’interpretazione che all’inizio può far storcere il naso, ma basta leggere il brano per capire che tutto sommato non farebbe una piega. Però il Sir – in un articolo pubblicato sul sito del Sir – l’ha definita come “L’operazione commerciale più spericolata nel panorama musicale recente, ci sembra quantomeno furbetta (discograficamente parlando).” continuando “Lo dimostrano la scelta di girare il video nella stessa location dell’originale (Venezia), l’internazionalizzazione del nome (Sister Cristina invece di Suor Cristina), e, ciliegina vera, la scelta del brano.

Un gioco del binomio diavolo/acqua che “ha sempre mossa sul pubblico”, accusando poi l’uso strumentale della sorella, “dopo i non brillanti risultati in termini di vendite e di pubblico post vittoria televisiva”, dove venne affiancata ad un tutor “decisamente fuori dagli schemi” come J-Ax. Una scelta che, secondo loro, non sarebbe venuta in mente neanche agli “americani di Sister Act“.

Chi avrebbe parlato di lei se non avesse cantato proprio una canzone di Madonna?“, un paragone, quello tra le due, secondo loro un po’ forzato e per cui, concludendo, “Suor Cristina, sfidando la sorte, si è praticamente autolanciata l’hashtag #sonoserena. Noi lo siamo un po’ meno per il suo futuro. Di cantante pop, s’intende.

Delle insinuazioni che non potevano far altro se non incendiare l’opinione degli utenti sul web, che ovviamente hanno preso le parti di Sister Cristina.

(photocredit: copertina album, Facebook ufficiale Sister Cristina)