Raz Degan nell’intervista a Verissimo con Silvia Toffanin si scaglia contro i colleghi naufraghi mentre riserva parole d’amore per Paola Barale. Oggi pomeriggio, Sabato 15 aprile 2017, appuntamento speciale con Verissimo, condotto da Silvia ToffaninIn esclusiva, saranno in studio, per una grande reunion, tutti i naufraghi dell’edizione appena terminata de “L’Isola dei Famosi”. Posto d’onore a Raz Degan che rilascerà la sua prima intervista tv da vincitore del reality e sarà protagonista di una sorta di ‘uno contro tutti’, in cui ogni nodo verrà al pettine.

A Silvia Toffanin rivela che ogni insulto ricevuto dal gruppo dei naufraghi all’Isola dei Famosi lo ha reso più forte e vincente: “Non eravate facili da digerire, io ero uno ma voi eravate in tanti. Ogni vostro insulto mi ha reso più forte. All’inizio del percorso, ho cercato di condividere con voi tutto, insegnarvi a pescare, costruire un riparo, scaldarvi, ma mi sono sentito sputato via dal gruppo in maniera clamorosa e me ne sono andato via, preferendo la mia integrità. Inizialmente io posso passare per marziano, ma i marziani eravate voi. Da casa avrei fatto il tifo per il paguro! Loro mi hanno spinto mentalmente a contemplare la vita in un altro modo, cercando di convertire certe sensazioni negative in altro. Facevano parte del percorso che mi ha dato la forza di andare avanti.”

Il suo iniziale straniamento alle dinamiche del programma era dato dal fatto che non conoscesse le regole del gioco: “All’inizio, non sapevo nemmeno dove fossi. Fino alla terza settimana ero convinto di fare un programma che si chiama Survivor. Non sapevo cosa fosse un confessionale e non capivo perché dovessi fare dei giochi.”

Raz ha rivolto parole di stima verso Stefano Bettarini, inviato del programma in Honduras, rivelando: “Non c’è mai stata competizione tra noi e Stefano è maturato molto come conduttore.”

Raz Degan si è sciolto solamente quando la sua ex Paola Barale è andato a trovarlo in Honduras. Queste sono state le sue dichiarazioni rilasciate a riguardo: “La notte passata con Paola sull’isola è stata una boccata d’aria sana, prima stavo un po’ in apnea. Io mi sono trovato in una dinamica inaspettata, dovevo aggiustare il tiro e non avevo confronti con l’esterno. Quando è arrivata Paola mi ha dato la conferma che non stavo sbagliando, lei sapeva realmente come stavo. Ringrazio la bionda con tutto l’affetto del mondo, alla quale va in gran parte il merito di questa esperienza.”