È il giorno di Venuto al mondo. Il film di Sergio Castellitto, tratto da un appassionante romanzo della moglie Margaret Mazzantini, sarà presentato in anteprima mondiale quest’oggi a Toronto presso la Roy Thomson Hall.

Una “premier” di lusso, quella del festival canadese in corso nella città in questi giorni, per un film che non deluderà gli amanti del collaudatissimo duo Castellitto Mazzantini. La formula è sempre quella: la seconda scrive, il primo riedita dietro l’occhio meccanico della macchina da presa. Questa volta anche il titolo internazionale (Twice Born) mette la coppia di coniugi più prolifica del cinema italiano in perfetta simbiosi.

Inoltre Venuto al mondo prende le mosse di un romanzo che, parole dell’autrice, è stato lacerante da scrivere. Castellitto lo ha poi reso pellicola impiegando tre anni del suo lavoro. A ciò si aggiunga il ritorno di Penelope Cruz in un cast diretto dall’attore regista romano. Non succedeva dai tempi del cult Non ti muovere, film in cui per esigenze di copione la bella Penelope apparse volutamente imbruttita, quasi come una comune mortale.

Con lei, che interpreta il ruolo di Gemma, vi è Diego (Emile Hirsch). Gemma e Diego sono i protagonisti di una pellicola che tratta di una drammatica storia di guerra. A ben vedere il cuore del film narra di quella che in realtà si configura più come una storia d’amore tra due nazioni: da una parte l’Italia e dall’altra l’Ex-Jugoslavia.