Esce nelle sale italiane il 15 giugno il docufiction di Giovanna Gagliardo, giornalista, sceneggiatrice e regista italiana di grande successo.

Un soggetto eccellente che mescola sapientemente pubblico e privato e restituisce allo spettatore un affresco forte e commovente del recente passato del nostro paese.

Il film si avvale di immagini di repertorio (la maggior parte delle quali prese dagli archivi Rai, che ha partecipato alla produzione del film) e scene girate per l’occasione.

Il tutto inizia nel 1989, precisamente il 9 novembre del 1989: siamo a Berlino e sta succedendo ciò che non si pensava potesse succedere. Il Muro di Berlino sta cadendo, la Germani si unifica e Giulio, italiano di belle speranze, e Marta, bellissima ragazza tedesca, per la prima volta nella loro vita possono attraversare quella linea di divisione.

Marta e Giulio all’epoca dei fatti hanno venti anni, e li ritroviamo poi venti anni dopo, il 16 settembre del 2008, con le vite completamente cambiate così come il mondo intorno a loro. Il 16 settembre è infatti il giorno del crollo della banca americana Lehman Brothers, fatto che ha cambiato gli equilibri dell’economia mondiale.

Tra fatti pubblici e fatti privati si svolge la storia personale e pubblica di questi due personaggi che incarnano perfettamente la vita moderna.