L’Italia esce delusa dalla sessantanovesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Soltanto tre film sono entrati in classifica tra i 18 che erano in concorso. Inoltre, soltanto due film sono stati premiati. Daniele Ciprì ha conquistato il premio per il miglior contributo tecnico e per la fotografia del suo film E’ stato il figlio. A Fabrizio Falco va invece il Premio Mastroianni come miglior attore emergente.

Falco è presente sia in E’ stato il figlio che in Bella Addormentata. L’attesissimo film di Marco Bellocchio sul caso Eluana Englaro esce dunque a mani vuote dalla kermesse lagunare. Il regista ha subito il colpo, dichiarando amaramente che non parteciperà più ad alcun festival. Tutto ciò ad un anno di distanza dalla sua vittoria del Leone d’Oro alla carriera.

Bella Addormentata aveva ricevuto ben 16 minuti di applausi nella sala Grande. Non sono valsi a decretarne il successo. Poco ha potuto fare infatti Matteo Garrone, giurato italiano nella commissione capitanata da Michael Mann. Il film ha avuto comunque un sostegno molto forte da parte di tutti. Il fatto che non sia stato premiato, malgrado le importanti tematiche toccate, ha scosso i vertici di Rai Cinema, che si sono detti dispiaciuti. I sedici minuti di applausi restano comunque nella storia del festival.

Delusione anche per Toni Servillo, dato per molti come vincitore della Coppa Volpi.