Dopo l’apertura di ieri, che ha visto un’accoglienza parecchio tiepida nei confronti della pellicola d’apertura Everest, il Festival di Venezia oggi è entrato nel vivo e ha visto arrivare anche i primi applausi, raccolti dalla prima pellicola in Concorso: “Beasts of No Nation” di Cary Fukunaga.

Se ovviamente per fare il toto-Leone è ancora molto presto, visto che il Festival di Venezia è appena partito, di certo comunque si può considerare “Beasts of No Nation” tra i film di cui potremmo risentire parlare il 12 settembre, quando verranno consegnati i premi nel corso della cerimonia di chiusura presentata dalla madrina Elisa Sednaoui.

C’era una forte curiosità intorno a questa pellicola, che non ha deluso le attese. Cary Fukunaga è un nome in forte ascesa a Hollywood e dintorni. Dopo essersi segnalato con il pregevole esordio Sin nombre e con il raffinato film in costume Jane Eyre, il 38enne regista statunitense si è fatto notare per la regia davvero notevole di tutti gli episodi della prima stagione della serie cult True Detective. Non è un caso che la seconda, che non l’ha più visto coinvolto, abbia ricevuto consensi parecchio inferiori.

A Venezia la reazione nei confronti della sua nuova pellicola “Beasts of No Nation”, che racconta il dramma di un bambino-soldato interpretato dal giovane Abraham Attah, è stata decisamente positiva da parte della stampa. Molti gli applausi, ma anche qualche riserva. Fabio Ferzetti de Il Messaggero, ad esempio, titola “il regista di True Detective fallisce il film sull’orrore dei bambini soldato”.

A finire tra i premiati il prossimo 12 settembre potrebbe esserci l’acclamato protagonista Idris Elba, non presente al Lido. L’attore britannico già visto nei film Mandela – Long Walk to Freedom, Pacific Rim, Thor e nelle serie tv The Wire e Luther per questa parte è in corsa per il premio di miglior attore di Venezia e, chissà, potrebbe magari ottenere anche una nomination ai prossimi Oscar.

L’accoglienza nel complesso si può quindi dire parecchio buona per quello che è il primo lavoro cinematografico prodotto da Netflix, il servizio di streaming che vanta già numerose e apprezzatissime serie tv come House of Cards e Orange Is the New Black.