Mancano ancora più di tre mesi alla Mostra del cinema di Venezia, ma il sito ufficiale della Biennale ha già svelato chi sarà la madrina della nuova edizione: Sonia Bergamasco.

L’attrice aprirà difatti la 73esima edizione della kermesse cinematografica: a lei il compito di condurre la cerimonia di  inaugurazione che avrà luogo sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) la sera del prossimo 31 agosto 2016, insieme a quello di chiudere la Mostra, conducendo anche la cerimonia di chiusura del 10 settembre, momento in cui verranno anche annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della nuova edizione della kermesse.

La 73esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si terrà infatti al Lido dal 31 agosto al 10 settembre 2016 e sarà diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

Definita una delle attrici più versatili sul suolo italiano, Sonia Bergamasco è nata a Milano e con un diploma in pianoforte e in recitazione – presi rispettivamente al Conservatorio Giuseppe Verdi e la Scuola del Piccolo Teatro – ha diviso la sua carriera tra teatro, cinema e televisione. Nel 2001 è infatti avvenuto il suo debutto sul grande schermo con “L’amore probabilmente” di Giuseppe Bertolucci – presentato, tra l’altro, alla Mostra di Venezia -: nel 2004 vince un Nastro d’argento come protagonista in “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, un Premio Flaiano come come miglior interprete nel film tv “De Gasperi, l’uomo della speranza” (2005) di Liliana Cavani.

Sul piccolo schermo ha riscosso grande successo in serie televisive come “Tutti pazzi per amore” (2008-2010) e “Una grande famiglia” (2012-2015) di Riccardo Milani e “Il Commissario Montalbano”. Di recente Sonia ha ricevuto anche il Premio Alida Valli al Bari Film Festival per la sua interpretazione in “Quo Vado?“, diretto da Gennaro Nunziante e con Checco Zalone.

Sono molto grata ad Alberto Barbera e Paolo Baratta per avermi chiamato a interpretare un ruolo così speciale, e aspetto l’apertura dell’edizione 2016 della Mostra del Cinema di Venezia, con lo sguardo puntato sul grande cinema del presente” ha dichiarato l’attrice dopo essere stata nominata madrina della kermesse, continuando “La mia ‘prima volta’ alla Mostra di Venezia -ricorda l’attrice- è stata con il film ‘L’amore probabilmente’ di Giuseppe Bertolucci, grande artista con cui ho collaborato anche a progetti teatrali. Ricordo ancora la proiezione in sala, il sentimento di stupore quasi infantile, l’emozione provata in quell’occasione. Sono tornata più volte, negli anni, alla Mostra di Venezia e quello stupore si è sempre rinnovato, con la consapevolezza di condividere un rito contemporaneo di grande forza e di abitare uno spazio di incontro e di confronto artistico fondamentale“.

Oltre ad aver svelato il nome della madrina che accompagnerà la kermesse durante la serata di inaugurazione e – successivamente – di chiusura, la Biennale ha annunciato anche l’apertura delle scrizioni per quelli che potrebbero essere i prossimi film in gara: come spiegato dal sito, per essere ammessi alla selezione bisognerà compilare una scheda di pre-selezione entro il prossimo 17 giugno 2016.