A due anni da Sono innocente, album più venduto in Italia nel 2014, Vasco Rossi torna con Vasco non stop, antologia che celebra i 40 anni di carriera del rocker. In uscita il prossimo 11 novembre, la raccolta riunisce 70 canzoni e 4 inediti, tra cui Un mondo migliore, in rotazione radiofonica da venerdì 14 ottobre. Un’anteprima del brano sarà tuttavia trasmessa questa sera su RaiUno, dopo il Tg, alle ore 20.30. La clip, che per la prima volta verrà mostrata integralmente, è stata girata in Puglia da Pepsy Romanoff e vanta la partecipazione straordinaria dell’attore Vinicio Marchioni: un corto musicale della durata di 5 minuti, ambientato tra cave di marmo, le maestose pale eoliche della campagna foggiana e il paesaggio industriale del Porto di Manfredonia.

La straordinaria partecipazione di Vinicio Marchioni e le suggestive location proposte dalla Daunia production, di chiara ispirazione western, hanno creato il mood per un piccolo corto musicale dove lo stesso Vasco è protagonista assoluto e chiave di svolta della storia. Il ‘limbo’ in cui Vasco resta bloccato è la fantastica cava di marmo che ci ha dato modo di creare un ponte spazio tempo davvero unico, raccontato da terra e cielo grazie a due droni cinematografici – ha spiegato Romanoff -. Grazie all’autorità portuale di Manfredonia abbiamo quindi potuto riscoprire un paesaggio industriale che ci ha permesso di enfatizzare, con effetti speciali, il finale del video”.

Una grande esperienza – commenta Pierluigi del Carmine, titolare della Daunia Production – che se da un lato ci ha permesso di lavorare al fianco di grandi professionisti internazionali, elemento che premia la nostra attività e la professionalità del nostro lavoro, dall’altro ha contribuito alla promozione del nostro territorio amplificandone gli splendidi paesaggi naturali“.

Primo dei quattro inediti contenuti nella monumentale antologia Vasco non stop, il brano lascia ampio spazio all’immaginazione e alla libera interpretazione, ispirate dalle riflessioni dello stesso Vasco sulla Vita e sulla necessità di ‘essere libero’, che pone così Un mondo migliore sul filone di brani quali Liberi liberi, Come vorrei e C’è chi dice no.