Per una volta non è stata la musica a far parlare di un concerto di Vasco Rossi, ma una situazione svoltasi all’esterno di uno degli stadi in cui ormai si esibisce il rocker di Zocca.

A Bologna, dove il cantante per due giorni ha fatto il tutto esaurito allo Stadio Dall’Ara, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale hanno riscontrato una vastissima serie di infrazioni, invero alquanto usuale durante eventi di questo tipo.

Si parla del sequestro di circa 2150 capi di abbigliamento (recanti logo e immagini di Vasco), 334 grammi di hashish, cocaina e marijuana, 189 bottiglie di liquore, 130 persone segnalate alla Prefetture dei Comuni d’origine per possesso di sostanze stupefacenti.

Sono i numeri della maxi-operazione di controllo che ha nelle due serate del 22 e del 23 giugno hanno portato a multe per un totale di circa 85mila euro: bagarinaggio, vendita senza licenza di cibo e bevande, parcheggi abusivi, contraffazione di merci, resistenza a pubblico ufficiale, questi i reati contestati prima, durante e dopo i due concerti di Vasco Rossi. Sarebbero 8 i bagarini fermati dal Nucleo della Polizia Tributaria, prevalentemente provenienti dall’area campana.

E il concerto, si chiederà qualcuno? Vasco non si è risparmiato neanche questa volta, e ha offerto due ore e mezza di musica per circa trenta canzoni, il tutto davanti a un pubblico di quasi 40mila persone paganti. Chissà in quanti avranno comprato un biglietto dal prezzo maggiorato proprio davanti allo stadio… Rispettata anche l’ultima tendenza live del Blasco, che negli ultimi tempi sfoggia arrangiamenti più aggressivi e “quasi metal”, merito anche del chitarrista Vince Pastano e della batteria di Will Hunt.

Le prossime date del Live Kom 015, che sono state precedute da Bologna, Milano, Firenze e Bari, sono le seguenti:

  • 27-28 giugno – Torino Stadio Olimpico
  • 3 luglio – Napoli – Stadio San Paolo
  • 8 luglio – Messina – Stadio San Filippo
  • 12-13 luglio – Padova – Stadio Euganeo