Scoppia la bufera su “Temptation Island“. Il reality dell’estate prodotto da Maria De Filippi vede come protagoniste sei coppie che, rinchiuse in un villaggio in Sardegna, vengono perennemente tentate da uomini aitanti e donne disinibite. Mentre qualche coppia scoppia e qualche altra vacilla perchè stuzzicata dagli intrusi, comincia a sorgere qualche dubbio sugli intrecci che sembrano nascere a puntino.

Come in tutti i reality show, il sospetto è che ci sia per tutti i concorrenti un copione da seguire e quindi sono inevitabili le voci che malignano sull’autenticità del programma. A dire la sua senza peli sulla lingua ci ha pensato, fra tutti, il giornalista di “DagospiaAlberto Dandolo che non ha problemi a mettere chiarezza sulla questione, sputando fuori i nomi dei colpevoli:

“Ebbene si!Il programma estivo della ‘diabolica’ moglie di Costanzo è tutto scritto. Quindi, preparato. Dall’inizio alla fine. A dettare strategie, magagne, lacrime e riconciliazioni sono due bravi e scafatissimi autori: Fabio Pastrello e Claudio Leotta. Due ‘ragazzi’ che non sono certo di primo pelo. E in queste ore le loro ex ‘marionette palestrate e infoiate’ stanno iniziando a vuotare il sacco”.

Il giornalista rincara la dose affermando che i tentatori ricevono ben 1800 euro lordi per due settimane di “lavoro” nel villaggio e che i ragazzi più amati dal pubblico hanno l’obbligo di seguire determinate indicazioni circa il loro comportamento, anche se alla fine dei giochi si sa che tutte le coppie ne usciranno illese. Dandolo, addirittura, si sbilancia parlando di Davide Farina, tra i tentatori più belli, che palesemente starebbe seguendo una logica dettata dalla produzione:

“Ad esempio  uno dei più boni del gioco, il tentatore Davide Farina pare abbia chiesto più volte di uscire con Alessia, la fidanzata del manzo napoletano Amedeo (la coppia è uscita da Uomini e Donne!) ma a lui, secondo fonti accreditate, sarebbe stato detto più volte di no. Tutto ciò a discapito della autenticità del gioco“.