Mancano pochi giorni al debutto del primo trono gay della storia di “Uomini e Donne”, programma di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Tina Cipollari – che sarà anche protagonista dell’adventure game condotto da Costantino Della Gherardesca e in onda su Rai 2, intervistata da Gay.it, ha parlato di Claudio Sona, il primo tronista gay: A Uomini e Donne sto benissimo. Mi sento a casa e mi diverto davvero tantissimo. Il Trono Gay? Sono felicissima. Non aspettavo altro. Era una cosa che ho sempre sperato e detto nelle varie interviste che ho fatto. Maria è una donna intelligentissima e sta trattando il tutto con la massima naturalezza che questo trono merita. Il video di presentazione del trono gay, che gira già in rete, ha spiazzato per la massima normalità e sono certa che sarà di grande aiuto per la nostra società”.

Uomini e Donne, la Cipollari risponde alle critiche

E sulle critiche ha detto: “Ci saranno sempre. E poi le dirò: non ho ancora letto niente di così offensivo, anzi. Penso da sempre che la differenza sia solamente negli occhi di chi guarda. Io non ci ho mai visto nulla di strano, neanche quando non ero un personaggio pubblico. Pensi, che in passato, mi ero anche innamorata di un ragazzo gay“. E ancora: “Perché bisogna sempre vederci del marcio? Non può esistere un’amicizia tra due individui, anche dello stesso sesso, ma magari con età diverse? E se anche fossero stati assieme, alla fine, dove sarebbe stato il problema?”

E su Claudio Sona, prima tronista gay della storia di Uomini e Donne, precisa: “Di Claudio, in studio e nel backstage, parlano tutti bene. Dicono che sia una persona educatissima, riservata, seria e con poche velleità artistiche e io, per quello che sto vedendo, non posso che confermare. Tralasciando l’indiscutibile bellezza, è un ragazzo d’oro. Poi non posso prevedere il futuro, però, se il buongiorno si vede dal mattino… Si è dimostrato un ragazzo puro. Sincero”.

Da Uomini e Donne a Pechino Express

Infine ha parlato della sua esperienza a Pechino Express: “Mi è successo di tutto. Pensi che il cibo, in certi momenti, diventa quasi una perdita di tempo. E’ una corsa infinita. Tralasciando la fatica fisica, è stato un viaggio meraviglioso [...] E’ stato, se vogliamo, anche un viaggio interiore che mi ha fatto scoprire una Tina che neanche io conoscevo. Mi sono mancati il cibo, i miei figli e il mio amico del cuore Rocco Corsano”. E sull’icona gay di Pechino Express la Cipollari non ha dubbi: “Chi sarà l’icona gay tra me e Lory Del Santo? E c’è da chiederlo? Naturalmente vinco io. La mia amicizia con il mondo gay risale a tempi davvero non sospetti. Non l’ho scelto io. C’è un qualcosa che ci lega e che va al di là del mio personaggio. La vera verità è che io amo i gay e loro amano me, mettiamola così”.