Finalmente è arrivato il giorno annunciato molte volte e poi regolarmente smentito. C’era molta attesa per questa puntata di Uomini e donne trono classico che inizia con un riassunto di come li avevamo lasciati ieri. Anna Munafò aveva dichiarato che avrebbe fatto la scelta. I superstiti fra i corteggiatori sono Marco ed Emanuele. Ieri avevamo visto le ultime esterne con i due ragazzi e la reazione, brutta, del timido Marco che aveva detto di essere stanco di questo tira e molla.

La competizione non è per lui, in buona sostanza, la tensione ha fatto sì che sbraitasse. Nel dietro le quinte, oggi, dice di essere orgoglioso di quanto ha fatto fino ad oggi, ed attende l’esito con molta trepidazione. Più tranquillo Emanuele che è consapevole di essere la scelta, anche se recita la parte del ragazzo spaesato. I due ragazzi escono dallo studio di Uomini e donne trono classico per permettere ad Anna Munafò di affrontare la scelta.

Un breve discorso della tronista per anticipare, in qualche modo, la sua scelta definitiva presa dopo le ultime due esterne. Gianni si complimenta con Anna Munafò per il suo percorso nel programma, la ragazza si commuove. Anche Maria De Filippi ha parole di elogio per lei, il suo è stato uno dei pochi troni molto onesti. Ed arriva il momento dei “best moment” con Marco ed Emanuele, perchè, dice Maria, vuole cambiare le regole di Uomini e donne, dopo la clip, dirà chi sarà la sua scelta.

Sotto analisi è per primo Marco sul quale Anna Munafò non ha dubbi, è sempre stato sincero ed onesto. Da subito lui aveva fatto dei progetti per il futuro. Molto pacato (anche troppo!) Marco è decisamente l’opposto del vivacissimo Emanuele.

Con lui sono stati mesi molto tempestosi, alti e bassi continui, vissuti sempre con il forte dubbio che il simpatico romano sia più interessato alle telecamere (è iscritto ad un’agenzia) che a sviluppare un vero e proprio legame con lei. Le chiacchiere sono state molte, è vero, e più di una volta Anna Munafò ha litigato con lui per questo motivo.

Si parla ancora della presenza inopportuna della titolare dell’agenzia presso cui è iscritto Emanuele. Pur essendo un’amica, fa notare anche Tommaso Scala, era un pranzo strettamente familiare nel quale lei era assolutamente fuori luogo. Il discorso ruota intorno al suo eventuale no per poi salire sul trono di Uomini e donne trono classico.

Anna Munafò è sempre dell’idea che Emanuele sia stato imboccato da qualcuno, per Maria De Filippi, invece, il romano è sincero. E se anche fosse no, aggiunge la tronista, non ne farebbe un dramma, perchè è comunque soddisfatta del suo percorso fino ad oggi.

La scelta è caduta su Emanuele, ed ormai l’ha detto, consapevole della reazione che potrebbe avere Marco, Maria De Filippi preferisce che Anna Munafò gli risparmi l’umiliazione di ricevere la notizia davanti al pubblico e, soprattutto, a Tina che non gli ha mai risparmiato un attacco ed a volta molto sgraditi.

Dopo qualche minuto di attesa, arriva in studio Emanuele. Il momento è intenso. Anna Munafò inizia a parlare, ripercorre velocemente la loro esperienza, dubbi inclusi. Parla anche di Marco e del suo essere sostanzialmente diverso. Lo tiene decisamente sulle spine parlando solo dei suoi punti negativi e delle paure che avrebbe scegliendolo.

Ed alla fine del lungo discorso, Anna Munafò pronuncia le fatiche parole: “Tu sei la mia scelta!” Il pubblico di Uomini e donne trono classico esulta ed arriva anche la risposta: “Io ti faro superare tutte le tue paure!” E’ sì!

Ma arriva anche il momento di comunicare a Marco che la sua scelta non è lui. Lo fa con molta diplomazia ma decisa. Quel che prova con Emanuele, non è riuscita a provarle con lui, dice Anna Munafò. Lui accetta la decisione e, del resto, non può fare altro, ma chiude con: “Se cambi idea, sai dove mi trovo”.

“Sei perfetto così come sei” conclude Anna anche se lui avrebbe preferito esserlo di meno ma essere scelto.

Il percorso di Anna Munafò a Uomini e donne trono classico termina qui, ma di lei sentiremo ancora parlare. Non ci resta che aspettare la conclusione del trono di Tommaso Scala e Aldo Palmieri senza dubbio molto meno emozionanti.