Non è la prima volta che si mormora che tutto sia studiato a tavolino, ma il programma continua ad avere grandi ascolti.

Se lo chiedono tutti, a Uomini e donne è tutto vero o è costruito a tavolino? Da sempre criticato, di fatto il programma di Maria De Filippi continua a mietere consensi dal pubblico televisivo. Vere o false che siano, le storie, gli intrecci amorosi, i tronisti che sbaciucchiano tutti, le sorpresone delle esterne, palloncini, candele e tutto il resto piace, e tanto basta per crederci.

Questa volta a denunciare che Uomini e donne è pilotato è Consuelo, una delle corteggiatrici del trono blu. È un intreccio di sms e pettegolezzo che svelerebbe la verità. Lei avrebbe ricevuto un messaggio da Elisa che avrebbe a sua volta parlato con Eugenio e proprio lui le avrebbe rivelato che è tutto pilotato dalla redazione.

Un passaparola che esiste da sempre, poi, quando si ritorna in studio e si discute, fra gaffe, qualche parola di troppo e dichiarazioni smentite o ‘fraintese’, tutto viene messo a tacere o tradotto in altri termini. Quindi, secondo Consuelo, in quanto riferito da altre persone, i tronisti di Uomini e donne sarebbero costretti a scegliere o corteggiare questo o quella per costruire una storia a favore di audiance.

Il primo tronista della storia di Uomini e donne era stato Costantino Vitagliano, la sua storia mediatica con Alessandra Pierelli non ha avuto eguali. Anche in quel caso era stato lui stesso a raccontarlo, tutto studiato a tavolino. Non farebbe eccezione neanche quella tra Salvatore Angelucci e Paola Frizziero, si dice che all’epoca lui avesse già una relazione con Karina Cascella, dalla quale, in effetti, è nata una bambina.

È anche successo che aspiranti al trono abbiano dichiarato di aver rinunciato per le troppe restrizioni, voci subito placate dai diretti interessati che, guarda caso, hanno precisato che le parole erano state travisate. In conclusione, che sia vero o falso, Uomini e donne continua a piacere, per il resto, come dicono quelli che parlano bene: ai posteri l’ardua sentenza!