Mancano soltanto alcuni fegatelli per completare il montaggio dell’ultimo progetto cinematografico di prossima visione del regista Piero Tomaselli, già autore del pluripremiato “Velma”, che per la realizzazione dello short film “Undici”, ha duettato con l’amico e coautore, il regista Filippo Meneghetti, da qualche anno di stanza a Parigi.

Nel gergo della troupe, il “fegatello” è il termine che indica le riprese lasciate strategicamente in coda alla lavorazione della pellicola per ottimizzarne il lavoro, in questo caso concentrato in un tempo brevissimo – trattandosi di un cortometraggio a basso budget – ma che risultano essere indispensabili a giuntarne le sequenze.

Ad introdurre il film è la misteriosa figura di un bambino (Nicola Galluccio) che, similmente a quanto avviene nel celebre  telefilm Hitchcock presenta”, preavvisa lo spettatore circa gli avvenimenti che stanno per coinvolgere Titti, la piccola protagonista di soli otto anni (la giovanissima Natalie Bertoli), lasciata sola dai suoi genitori per una ragione imprecisata, nella grande villa con piscina.

Dalle poche immagini rese finora pubbliche – http://www.youtube.com/watch?v=WehCPVccTGE – si evince che un malintenzionato (interpretato dall’attore friulano Manuel Buttus) si è introdotto nella lussuosa abitazione e che qualcosa di sinistro e di irrimediabile stia per accadere alla bambina.

Dalla visione del trailer colpisce la cura per la composizione delle inquadrature e la bella fotografia dalla tavolozza molto accesa di Giovanni Andreatta, ma soprattutto un senso di sospensione e di curiosità per come andrà a finire la vicenda, visto che il balordo entrato nella villa non sembra decisamente avere buone intenzioni.

Una cosa è certa. Noi facciamo il tifo per la piccola protagonista, il cui splendido primo piano non può lasciare indifferenti.