Non solo serie tv americane: se un prodotto vale, c’è spazio anche per quello! E’ il caso di Una Mamma Imperfetta, approdata su Rai Due dopo la felice esperienza web sul sito del Corriere. Scoprite insieme a me di cosa si tratta!

A maggio di quest’anno veniva lanciata sul sito del Corriere della Sera una webseries dedicata alle mamme, anzi, alle donne “imperfette”. Intorno alla protagonista Chiara (Lucia Mascino), 39 anni, genitrice, moglie, collega e amica – etichette facilmente condivisibili da una buona fetta della popolazione mondiale – si è creato un piccolo caso e il suo diario, visibile inizialmente solo in streaming, dal 9 settembre è approdata con successo in tv, su Rai 2, complice anche la felice ubicazione della striscia di otto minuti in una fascia caldissima, quella che sta tra il Tg e il programma di prima serata della rete (alle 21).

Una mamma imperfetta, di cui trovate una scheda “tecnica” qui, è una serie che ha tutti quegli elementi delle nuove comedy all’americana che i fan conosceranno bene e danno quasi per scontati in un prodotto internazionale e che sono invece sconosciuti (o quasi) alla tv italiana tutta biografie e minestroni pseudo storici.

Ritmo a manetta, sguardi in camera della protagonista (che usa l’espediente del diario online e della webcam frontale per fare in modo di guardare sempre in faccia lo spettatore, mentre racconta di sè e anche un po’ di lui), un montaggio mai scontato e l’inserimento di elementi testuali per accentuare il lato comico delle situazioni raccontate, fanno di questa Mamma Imperfetta Chiara quello che io definisco “appuntamento imperdibile”. In uno scenario televisivo desolante, quello che ti fa accendere la tv ogni sera e fare zapping nella speranza di trovare un appiglio (e invece niente), questa piccola chicca sembra quasi un approdo felice.

Ho visto la maratona sabato pomeriggio, ovvero tutti gli episodi della settimana in uno di 40 minuti (ogni episodio corrisponde a una giornata tipo di questa mamma sempre presa da mille casini e messa all’angolo dalle Perfette e Impeccabili) e la sensazione è quella di respirare aria pulita, anche per una come me abituata a serie televisive tra le più disparate e innovative. L’universo è quello delle donne incasinate, che rimandano il cambio degli armadi e non hanno mai tempo per preparare torte commestibili per le feste dei figli a scuola e il tutto è amplificato dalla performance di Lucia Mascino, adorabile nel suo essere totalmente inadeguata al ruolo (ma chi lo è, d’altronde?).

A completare il quadro, la serie è scritta e diretta da Ivan Cotroneo, autore, sceneggiatore di cinema e tv (e infatti l’altra novità televisiva per cui eravamo saltati sulla sedia ai tempi della prima stagione tanto era diversa è Tutti Pazzi per Amore) e, prima di tutto, scrittore (non perdetevi nessuno dei suoi libri, sarebbe un’atrocità), uno che le parole sa usarle sia nel caso in cui voglia straziarti il cuore o farti spanciare dalle risate. Per me che sono un’addetta ai lavori, due opposti che fanno di un autore un riferimento costante verso cui tendere.

Una mamma imperfetta è veloce, divertente e semplice nei suoi intenti, eppure corposo nei temi che mette a nudo: garantisce immedesimazione, risatine, autocompiacimento (siamo tutte come Chiara e saperlo ci consola e ci fa sospirare di sollievo), il tutto in 8 minuti. Ora che è approdato in tv e che ha raggiunto un pubblico potenzialmente vastissimo, non resta che aspettare e osservare l’esplosione di questo fenomeno e la rivolta delle imperfette: un movimento – ne sono certa – dal seguito gigantesco. Mi candido già a ruolo di Presidentessa!

L’appuntamento è su Rai Due, tutte le sere da lunedì al venerdì, alle 21 (dopo il TG).