Eternit di Casale Monferrato, il triste scenario di un dramma che si protrae da anni: quello del disastro ambientale causato dalla fabbrica impegnata all’estrazione ed alla lavorazione dell’amianto che continua a mietere migliaia di vittime. Una storia assurda da sembrare solo la trama di un romanzo, ma che invece è più che mai realtà e che ispira la nuova pellicola che avrà come protagonista Marco D’Amore, il protagonista della fiction di successo, firmata Sky, Gomorra.

L’attore, infatti, insieme al regista e sceneggiatore Francesco Ghiaccio, ha presentato qualche giorno fa il progetto Un posto sicuro, lungometraggio incentrato proprio sulle vicende dell’Eternit (qui gli ultimi aggiornamenti sul caso). Il lavoro, in cantiere da circa un anno, si propone di raccontare la drammatica vicenda che ha interessato il territorio piemontese.

Francesco Ghiaccio ha commentato così il progetto: “Abbiamo deciso di intitolare questo film Un posto sicuro perché un posto sicuro credevano di aver trovato gli operai quando entravano all’Eternit, la fabbrica dei sogni. Perché i “capi” hanno continuato a ripetere loro che quello era un posto sicuro, anche quando venivano giù vite come birilli, una dopo l’altra. Perché un posto sicuro vuole diventare Casale adesso. Perché un posto sicuro non può essere solo un miraggio”.

“Abbiamo messo al centro della vicenda un trentenne, Luca, – racconta Marco D’Amore (presto sul grande schermo anche con Perez) – un malmesso pagliaccio da feste di paese, un ragazzo allo sbando, senza obiettivi. Sarà il dolore a salvarlo, il dolore per la malattia che colpisce il padre, ex operaio Eternit. Il loro percorso di incontro e riavvicinamento si intreccia all’attesa di tutta la città per l’esito del processo di primo grado contro i magnati della fabbrica presso la Procura di Torino. Siamo agli inizi del 2012. Il giudice pronuncerà la parola “colpevoli”, dopo aver letto per più di due ore di fila i nomi di tutte le vittime”.

Il lungometraggio sarà prodotto – attraverso un’azione di crowdfunding che partirà dal primo di Settembre, con il contributo dell’associazione Afeva (Associazione Familiari Vittime dell’Amianto) e con il sostegno del Comune di Casale Monferrato – da La piccola società, realtà di produzione teatrale e cinematografica nata nel 2004 proprio dall’incontro tra Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio.