In uscita nelle sale il 24 febbraio 2012 il film “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, tratto dall’omonimo romanzo, a cui si ispira molto fedelmente, di Peter Cameron.

Il film è diretto dal regista italiano Roberto Faenza, con un cast tutto americano ma che vede una commistione italo americana anche in tutto il resto: tra i produttori troviamo anche Rai Cinema, il film è stato girato ed è ambientato a New York e la colonna sonora vede la partecipazione di Elisa con il brano Love Is Requited.

Il protagonista del film è un giovane ragazzo, James, interpretato da Toby Regbo, nel pieno della sua fase adolescenziale che lo vede in forte contrapposizione con il mondo degli adulti. Il suo atteggiamento diverso rispetto a quello dei suoi coetanei, la passione per la solitudine, il voler andare nel Midwest in una casa isolata dove poter stare in solitudine a coltivare i suoi interessi, lo fanno apparire, alla maggior parte degli adulti, come un ragazzo con problemi comportamentali e di socializzazione.

La situazione è resa ancor più complicata dalla presenza di una famiglia parecchio fuori dalle righe: la madre Marjorie, interpretata sullo schermo da Marcia Gay Harden, ha una passione per l’arte, ha infatti anche una galleria, e per gli uomini che colleziona come fossero quadri, il padre (Peter Gallagher), ricco uomo d’affari, non riesce ad accettare il passare del empo e si rivolge con molta disinvoltura ai chirurgi estetici e la sorella di 23 anni, Deborah Ann Woll, sta con un uomo molto più grande di lei e sta già iniziando a scrivere le sue memorie.

Ad alleviare e capire le angosce del protagonista solo la nonna Nanette (Ellen Burstyn), amica e consigliera che lascerà un vuoto enorme al nipote con la sua morte e la lettera che con il suo incipit dà il titolo al romanzo e al film.