Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla miniserie “Una Famiglia” in onda martedì 10 e venerdì 13 dicembre in prima serata su Canale 5

1. “Una famiglia” racconta la storia degli Adlon, antica famiglia di Berlino che nell’arco di quattro generazioni, dal 1907 alla fine degli anni Novanta, ha gestito con successo l’omonimo hotel di lusso della capitale tedesca.

2. La miniserie racconta una storia vera: l’hotel è stato effettivamente gestito dalla famiglia Adlon, ha ospitato tra gli altri Rockefeller, Chaplin, Einstein, Roosvelt, Hoover, è situato ancora oggi nella via Unter Den Linden, di fronte alle ambasciate americana e francese, e fa parte della catena Kempinski. Una camera doppia all’Adlon può costare fino a 1.200 euro a notte.

3. La Storia – quella delle due guerre, della dittatura nazista, della Guerra Fredda – si intreccia con le vicende personali dei protagonisti: lotte, amori, successi, delusioni, compromessi.

4. La famiglia, con le sue luci e le sue ombre, viene presentata come il nucleo a partire dal quale anche le crisi economiche peggiori e i momenti storici più turbolenti possono essere affrontati.

5. Tra le figure storiche che la miniserie ha scelto di portare in scena compaiono Billy Wilder e Josephine Baker.

6. E’ da una finestra dell’Hotel Adlon che nel 2002 Michael Jackson ha esposto il figlio Blanket col rischio di farlo cadere, scatenando le critiche di stampa e opinione pubblica.

7. Nella miniserie sono stati coinvolti 103 attori e oltre 2.000 comparse.

8. Il regista Uli Edel ha diretto, tra gli altri, il film culto “Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, “Body of Evidence” con Madonna e Willem Dafoe, e “La banda Baader Meinhof“, candidato all’Oscar nel 2009 come Miglior Film Straniero.

9. In Germania la miniserie, trasmessa da ZDF, ha sfiorato il 26% di share, battendo il dating show campione d’ascolti in onda su RTL “Bachelor”.

10. Evelyn Roll, giornalista del “Suddeutsche Zeitung” e biografa ufficiale di Angela Merkel, ha scritto della miniserie: “Poesia e verità… Un grande racconto”.