Quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Marilyn Monroe, la diva per antonomasia.

Il 5 agosto del 1962, infatti, si spegneva a soli 36 anni Marilyn Monroe, la luce più brillante dello spettacolo, ancora considerata l’icona per eccellenza di quegli anni e anche di quelli a venire.

In questo 2012 sono tante le iniziative che si susseguono per celebrarne il mito.

Un film, “My week with Marilyn”, diretto da Simon Curtis e interpretato da Michelle Williams, che racconta la storia di Colin Clark, giovane aiuto regista che si trovò ad affiancare Marilyn durante le settimane in cui lavorò alle riprese del film “Il principe e la ballerina” del 1956.

E poi tanti, tantissimi servizi fotografici, la maggior parte dei quali indicati come inediti, che riempiono le pagine dei tabloid.

C’è il Mail On line, che pubblica alcune foto scattate da Allan Whitney Snyder, il truccatore di fiducia della dive, che le rubò qualche immagine durante le riprese di Niagara.

Poi ci sono le foto di Vanity Fair, in edicola in questi giorni, che ha pubblicato le foto di una giovanissima Marilyn, appena ventunenne, ancora acerba ma già bellissima.

Al Forte di Bard, ad Aosta, ci sarà la mostra “Marilyn, the last sitting”, in cui saranno presentati gli ultimi scatti della diva, commissionati da Vogue al fotografo Bern Stern, che però non furono mai pubblicati perché considerati troppo forti per l’epoca.