Continuano le sorprese e le novità intorno al ritorno in tv di Twin Peaks e se non fosse che già la serie originale prendeva spunto da questo tipo di materiale, si potrebbe parlare di una soap opera.

Come si ricorderà i rapporti tra il regista David Lynch e il canale Showtime che produce la terza stagione hanno avuto i loro alti e bassi: dapprima c’era stato grande entusiasmo per il rinnovo di un serial molto amato, poi c’erano stati i diverbi dovuti a questioni di budget (Lynch riteneva che i soldi offertigli non fossero sufficienti per realizzare la sua visione) e quindi, dopo una campagna virale di protesta del cast, ecco un nuovo accordo tra le due parti.

Nove gli episodi previsti nel programma annunciato giusto una settimana fa, ma ora le cose sembrano essere cambiate, per la delizia di tutti i fan. Durante una convention tenutasi a Seattle le due star Sheryl Lee e Sherilyn Fenn hanno fornito nuovi dettagli, dando informazioni persino contraddittorie rispetto a quanto già noto.

La Fenn, che in Twin Peaks interpreta Audrey Horne, ha infatti sbalordito tutti affermando che la nuova stagione avrà 18 episodi: “Sono così felice che siamo tornati in pista… e ora con 18 episodi, anche. Sono sicura che quello che è successo è stato che David dopo averne completati 9 ha capito di avere bisogno di altri 9 per finire il tutto”.

Le ipotesi più varie stanno circolando in queste ultime ore, tra cui quella di una quarta stagione che comprenderebbe gli ulteriori episodi annunciati dall’attrice. Quest’ultima ha poi rassicurato i fan sull’utilizzo delle location che hanno imparato ad amare: “Gireremo lì, sicuro al 100%. David è già stato sul posto. Stanno ristrutturando il ristorante RR per fare in modo che sia proprio come nello show, e dopo i proprietari hanno deciso di tenerlo così.”

Tra le ulteriori conferme una delle più gradite – anche se non vi erano dubbi a riguardo – è senza ombra di dubbio quella del compositore Angelo Badalamenti, collaboratore fidato di David Lynch e autore delle musiche del serial, uno degli elementi più apprezzati della serie, anche autonomamente.

Difficile pensare che possano esserci nuove sorprese, ma d’altro canto se “i gufi non sono quello che sembrano”, per citare Lynch, allora anche il ritorno di Twin Peaks potrebbe riservare nuovi colpi di scena.