È stata un’ovazione incredibile, una standing ovation di 5 minuti, quella che ha accolto la proiezione dei primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks al Festival di Cannes: un’accoglienza inaspettata per David Lynch, che nel 1992 portò proprio Fuoco cammina con me alla kermesse, al punto tale da averlo commosso.

Ma d’altro canto c’era da aspettarselo: la sua serie tv risulta essere ancora un unicum nell’ormai affollatissimo panorama della narrazione seriale, tanto da finire puntualmente in cima alle classifiche del settore.

Questa sera su Sky Atlantic andranno in onda le prime due puntate della serie, già trasmesse per qualche ora per un errore di programmazione. Il debutto ha già riscosso l’entusiasmo della critica ma anche ricevuto delle critiche per una certa lentezza nello sviluppo della storia e il rifarsi a un immaginario ormai noto.

Vediamo allora cosa c’è da sapere su questa nuova stagione di Twin Peaks.

Un unico film da 18 ore

La serie si compone di 18 episodi di circa un’ora, ma è stata girata e concepita come se fosse un unico film dalla durata smisurata. Il cineasta di Mullholland Drive, che recentemente ha annunciato e poi smentito un suo addio al cinema, ha detto che “abbiamo gradualmente creato diciotto episodi che, dal nostro punto di vista, costituiscono un film di diciotto ore diviso in diciotto parti. Tutto qui.”

Un progetto lungo 5 anni

Il regista ha affermato di aver iniziato a progettare concretamente la nuova stagione circa 5 anni fa: “Forse Twin Peaks era rimasto nel mio subconscio, ma nella mia mente cosciente avevo messo la parola fine alla serie. Sapevo però anche che non avrei mai smesso di pensare a Twin Peaks nel corso degli anni, di immaginare lo sviluppo della trama e cosa potesse effettivamente accadere ai suoi personaggi. Ma l’idea di un nuovo progetto basato sulla serie mi è venuta solo 5 anni fa”.

Un ritorno annunciato?

In qualche modo – nonostante le innumerevoli difficoltà che ha incontrato lo show prodotto da Showtime, in primis quelle legate al ritorno del cast originale – il ritorno di Twin Peaks era stato preventivato dai fan. Sì, perché in uno degli episodi finali Laura Palmer confidava all’agente Cooper che si sarebbero rivisti tra 25 anni, periodo effettivamente trascorso fra la seconda e la terza stagione. Una coincidenza che però sarebbe casuale, come ha riferito Lynch. “L‘unico modo per spiegare questo mio ritorno è l’amore che ho per quell’universo. So che ci sono molte teorie su Internet su un follow-up previsto 25 anni fa, ma non è vero”.

Un enorme cast di star

Oltre alle vecchie glorie della serie la terza stagione di Twin Peaks racchiude una serie di talenti cinematografici che farebbe impallidire qualsiasi produttore. Come al solito Lynch è riuscito a fare leva sul suo carisma, e in qualche caso come quello di Trent Reznor ed Eddie Vedder, ha portato a recitare anche musicisti. Ecco i nomi più eclatanti che vedremo far parte del cast dei 18 episodi: Naomi Watts, Amanda Seyfried, Monica Bellucci, Jim Belushi, Michael Cera, Jennifer Jason Leigh, Laura Dern, Balthazar Getty, Eddie Vedder, Bérénice Marlohe, Caleb Landry Jones, Ashley Judd, Trent Reznor e Tim Roth. Purtroppo alcuni attori storici non ci saranno, come per esempio Michael J. Anderson, Lara Flynn Boyle, Ian Buchanan, Joan Chen e Michael Ontkean.

Il ritorno dell’agente Cooper

La storia della terza stagione prende il via dalla Loggia Nera in cui è ancora imprigionato l’agente speciale Dale Cooper, protagonista delle due serie precedenti. Il suo doppio malvagio però imperversa sulla Terra, ma sembra che dopo 25 anni qualcosa di misterioso stia cambiando le carte in tavola. Nel frattempo ritroviamo i nuovi personaggi, mentre una coppia di omicidi efferati mettono in moto le stesse circostanze surreali e imprevedibili alle quali avevamo assistito un quarto di secolo fa.