Netflix inizia seriamente a spaventare i grandi gruppi tv europei ed è per questo che Mediaset, Vivendi, Telefonica e altre major cinematografiche americane starebbero pensando di creare una sorta di alleanza per contrastare un fenomeno, come quello di Netflix, che ha davvero rivoluzionato il mondo della fruizione di contenuti visivi. Una situazione, quella attuale, che è completamente cambiata dal 2008, ossia da quando Netflix ha fatto la sua prima comparsa.

Se oggi le major statunitensi temono il più noto servizio streaming online per vedere serie tv e film, all’inizio lo accolsero certamente con maggiore entusiasmo, visto che Netflix era una sorta di scatolone a cui vendere i diritti di vecchi cataloghi che ormai fruttavano ben poco. Un comportamento, quest’ultimo, che ha permesso a Netflix di diventare ciò che oggi è, ossia il primo servizio al mondo di streaming online che è anche in grado di produrre serie originali targate Netflix (House of Cards, Narcos, Orange is the new black… solo per citare i titoli più noti) che poi diventano anche prodotti per far concorrenza agli avversari.

Il fatto che i servizi streaming on demand siano ormai il futuro e che non si possa restare a guardare, è ormai chiaro. Proprio per questo si starebbe pensando ad una piattaforma in grado di arrestare il grande potere di Netflix, che cresce ogni giorno di più. Le singole emittenti televisive potrebbero ben poco contro lo strapotere di Netflix ed è per questo che si punta soprattutto ad una grande alleanza che possa competere. Ad entrare nel progetto potrebbero essere Infinity di Mediaset, Canal Play della francese Canal Plus, Yomvi della spagnola Telefonica e Watchever della tedesca Vivendi – con l’aggiunta di almeno due o tre major cinematografiche. Grazie a questa alleanza potrebbero essere prodotte anche tra le cinque e le dieci serie tv all’anno e la piattaforma potrebbe infine chiamarsi proprio Watchever.