Tutti i nostri desideri” è arrivato sugli schermi italiani solo in questi giorni, con un bel po’ di ritardo rispetto alla sua presentazione: il film , infatti, ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011.

Sicuramente è un film bello quanto difficile, che affronta un tema civile a cui si intreccia l’inevitabile coinvolgimento emotivo.

Protagonista della pellicola è Claire (Marie Gillain), una brillante giudice distrettuale che, improvvisamente, si trova a dover combattere contro una terribile malattia, alla donna viene diagnosticato un cancro al cervello, ma non ha alcuna intenzione di lasciare il suo lavoro per sottoporsi a delle cure che, comunque, non le danno una garanzia di guarigione.

Tanto più che Claire sta lavorando ad un caso a cui tiene in modo particolare: si sta occupando di Celine, madre di una compagna di classe di sua figlia, alle prese con i debiti contratti con le finanziarie.

E allora Claire, per riscattare se stessa e dare un senso alla sua vita e al suo lavoro, si mette dalla parte dei più deboli e coinvolge in questa sua attività anche Stephane (Vincent Lindon),anche lui giudice, che sta cercando di trovare una motivazione per portare ancora avanti il suo lavoro.

Tra i due nascerà un sentimento che non è né amore né amicizia, ma che darà loro forza e motivazione per portare aventi le loro battaglie personali e professionali.