Tu si que vales non è soltanto un programma di intrattenimento, in cui a momenti di pura goliardia si alternano momenti in cui i partecipanti sfoggiano il proprio talento. Tu si que vales diventa molto spesso momento di riflessione e commozione, come quando ieri sera sul palco è arrivata la storia di Maximilian, un ragazzo di appena 27 anni con cui la vita è stata sì molto dura ma anche “benevola” a sentir lui.

A raccontare la storia è lui stesso: Maximilian viene introdotto a Tu si que vales con un video in cui viene mostrato un ragazzo che corre in pista in sella alla sua moto. Quel ragazzo è lui e quello stesso ragazzo viene poco dopo mostrato sul palco dello show, per scoprire che Maximilian è paraplegico e da diversi anni ormai è costretto a stare su una sedia a rotelle. Nonostante questo Maximilian ha raccontato che:

Dieci anni fa una macchina contromano mi ha colpito e questo è stato il risultato. Mi ha cambiato la vita dandomi la seconda possibilità che solo nei film danno, ma per me è stata la seconda più bella possibilità della mia vita, perché prima dell’incidente ho avuto un’adolescenza un po’ turbolenta, gli amici erano turbolenti come me, ma l’incidente ha portato tutto sulla retta via, famiglia e amici, mettendomi davanti alla consapevolezza di cosa sia davvero la vita. E una volta uscito dal coma ho capito che se stavo male io stavano male i miei amici e quindi vivo da anni con l’intento di far stare bene chi sta vicino a me“.

Per Maximilian, dunque, l’incidente che l’ha reso paraplegico non è stata la fine della sua vita ma l’inizio di una nuova, forse anche più bella di quella di prima sotto certi aspetti. Non si è arreso e ha deciso di aprire una scuola motociclistica per paraplegici. Per tenersi sulla moto, ha spiegato il ragazzo ai giudici di Tu si que vales, si utilizza un vetro, tra le gambe e sul ginocchio.