“La società è molto più avanti delle leggi. Aprire Uomini e Donne ai gay non mi sembra una rivoluzione. La televisione non deve rimanere indietro, se parliamo di relazioni umane, della normalità dei sentimenti, non si capisce perché gli omosessuali dovessero essere esclusi dal programma” ha dichiarato, in un’intervista esclusiva a La Repubblica, la conduttrice Maria De Filippi che ha già registrato la puntata in cui debutterà Claudio Sona, 28 anni di Verona, primo tronista gay della storia di “Uomini e Donne”. “Non mi aspetto chissà che ma la tv deve rispecchiare la realtà e non può lasciar fuori nessuno” ha aggiunto la De Filippi.

Uomini e Donne, al via il primo trono gay

“Non penso che una scelta come questa serva per il mondo gay ma può essere d’aiuto per chi a casa ha ancora problemi con parenti ed amici, per chi è vittima di bullismo e viene spregiativamente chiamato ‘frocio’” ha aggiunto Maria De Filippi che ha difeso la scelta del suo programma di aprirsi al trono gay. A spronarla è stata soprattutto il marito Maurizio Costanzo: “Mi ha detto: è l’ora del trono gay”. A chi l’accusa di sfruttare l’omosessualità, la conduttrice risponde che “ha sempre fatto le cose in cui ha creduto”: “Non sfrutto nessuno, mi aspetto un trono come gli altri e mi auguro che la gente dica che ho fatto bene. Se poi le critiche sono quelle di Giovanardi..” ha concluso.