Il neologismo threequel è stato coniato da quella parte di stampa che si è accorta di come il terzo episodio di un film, non dipenda tanto da un progetto di trilogia in nuce, quanto dal fatto che il pubblico si è talmente affezionato ai personaggi del primo film che il mercato richiede un sequel, poi un treequel e, quando non basta, un prequel.

E generalmente la terza pellicola è anche quella che fa ottenere incassi maggiori, non necessariamente per essere la migliore delle tre, ma per tre ragioni fondamentali: Innanzitutto la schiera di fan che nel frattempo ha circondato di adorazione i protagonisti della storia, la cui immagine si è diffusa poi con i gadget ed è entrata a far parte dell’immaginario collettivo, certamente garantisce il successo della sala prima, e la vendita dei cofanetti dvd in un secondo momento.

La secondo ragione riguarda le scelte produttive che, con la coscienza degli errori presenti negli episodi precedenti, tenderanno a fare una scrematura delle parti meno riuscite, sapendo orientarsi meglio verso gli elementi di alto gradimento

Infine il denaro in più, visto che dagli incassi dei film precedenti è possibile incrementare il terzo episodio su un budget cospiquo, con cui sfamare i divoratori di effetti speciali.