Niente nomi, niente domande e niente ripensamenti. Sono queste le uniche tre regole seguite da Frank Martin, protagonista di The Transporter Legacy. La pellicola, in arrivo nei cinema italiani il 24 settembre, evolve la formula che ha decretato il successo della serie, introducendo nuovi personaggi e una narrazione più profonda. Diretto da Camille Delamarre (“Brick mansions”) e prodotto da Luc Besson (“Il quinto elemento”, “Lucy”), il film è un thriller adrenalinico e sensuale, scandito da colpi di scena e con scene d’azione che fanno utilizzo delle tecniche più avanzate.

Il film

Frank Martin è conosciuto nell’ambiente della criminalità organizzata come il miglior autista di tutta la Costa Azzurra, disposto ad affrontare qualunque missione se il compenso è adeguato. A metterlo nei guai è Anna, femme fatale che lo convince a guidare un’automobile utilizzata per fuggire da una rapina in banca. Mentre si trova al volante viene coinvolto in un complotto per eliminare Yuri, spietato trafficante di esseri umani russo che anni prima ha costretto la ragazza a prostituirsi.

Anna e le sue complici, per assicurarsi la collaborazione del Transporter, rapiscono suo padre, Frank Jr., una spia ormai in pensione. Il protagonista si trova così al centro di un’escalation di eventi e, dovendo tener fede alla promessa di non utilizzare armi da fuoco, è costretto ad affrontare i suoi avversari con strumenti improvvisati oppure con letali mosse di combattimento corpo a corpo. A complicare ulteriormente la situazione è il suo legame con la ragazza, che va oltre il rapporto professionale.

La pellicola è stata girata in gran parte a Montecarlo e in altre località della riviera francese, tra le quali Nizza e Mentone, in modo da catturare al meglio la magia della Costa Azzurra. Per raggiungere questo obiettivo, il regista si è affidato al direttore della fotografia canadese Christophe Collette.

Gli attori

Ad interpretare il protagonista è Ed Skrein, attore e rapper britannico classe 1983, già visto nella serie “Il Trono di Spade” e nella pellicola “The Sweeney”. La scelta è ricaduta su di lui per diverse ragioni: innanzitutto è un volto giovane, perfetto per rappresentare il nuovo inizio della saga, poi è in grado di affrontare con disinvoltura sia le scene di lotta che quelle d’azione alla guida. Gli è stato affidato il compito di incarnare un personaggio assolutamente rigoroso nel rispetto delle proprie regole, ma al tempo stesso vulnerabile, come emerge dal suo tormentato passato.

Il padre, Frank Sr., è interpretato dall’inglese Ray Stevenson (“Divergent”, “Thor”). È un agente dell’MI6 sotto copertura, che messo a fianco del figlio costituisce la parte divertente della coppia. La bellissima Anna, intelligente e misteriosa, è invece portata sul grande schermo dall’attrice francese Loan Chabanol, già vista in “Gigolò per caso”.

Velocità e combattimenti

Grande protagonista del film è anche la Audi S8 (2012) che per quasi tutta la durata della pellicola accompagna l’avventura di Frank. Ed l’ha guidata in prima persona, sottoponendosi ad un corso intensivo così da imparare i trucchi del mestiere in tempo per le riprese. Lo stesso vale per i combattimenti contro i membri della malavita russa: l’attore si è allenato dalle 10:00 alle 18:00 per cinque giorni a settimana, per apprendere la tecnica delle arti marziali che si vede nelle sequenze filmate. Il risultato è un mix di krav maga, kali, lotta filippina con il bastone, boxe inglese e combattimento corpo a corpo.