Michael Bay ha più volte dichiarato di non voler dirigere altri capitoli della saga dei Transformers, ma questo non vuol dire che i fan debbano dire addio a Decepticon e Autobots.

La Paramount Pictures e il team di produttori formato da Steven Spielberg, Lorenzo di Bonaventura, Akiva Goldsman e lo stesso Bay hanno infatti creato una writer’s room, ovvero un pool di sceneggiatori, che si occuperanno di sviluppare nuovi sequel e persino spin-off del franchise.

Il team capeggiato da Goldsman è di tutto rispetto, e include molti nomi noti nell’ambito cinematografico-televisivo (la serialità essendo un aspetto sempre più importante per le grandi produzioni hollywoodiane).

Vi troviamo infatti Robert Kirkman, creatore del fumetto da cui è tratta la serie di The Walking Dead , Art Marcum e Matt Holloway, che hanno firmato lo script di Iron Man e di Punisher: War Zone, Zak Penn, noto per L’incredibile Hulk, e il prossimo Pacific Rim 2 e Jeff Pinkner, che ha già lavorato nel team di Lost e ha scritto The Amazing Spider-Man 2.

L’accordo è stato siglato da pochissimo e, da quel che si capisce da questa breve panoramica dei curriculum degli interessati, il tentativo è proprio quello di ricalcare – produttivamente parlando – il modus operandi dei grandi blockbuster supereroistici o similari.

Le idee così sviluppati daranno luogo a una serie di film, la cui sceneggiatura verrà affidata a una persona o squadra. Lo stesso metodo utilizzato da James Cameron per i suoi tre seguiti di Avatar, per i quali sono al lavoro collettivamente ben tre diversi team, a ognuno dei quali verrà poi dato l’incarico di produrre lo script di un singolo film.

L’intensificazione di questo meccanismo avvicinerà sempre più il cinema alla televisione, con effetti ancora difficilmente prevedibili (non che la Marvel e la Dc se la stiano passando male, in tutti i casi).

La Paramount Pictures non essere eccessivamente preoccupata delle conseguenze, dato che ogni singolo episodio del franchise dei Transformers è stato un grandissimo successo al botteghino: solo per fare un esempio basti ricordare che L’ultimo capitolo, L’era dell’estinzione, ha raccolto ben 1,1 miliardi di dollari in tutto il mondo.