Da un po’ di tempo a questo parte la commedia italiana non sembra essere tale se non vi partecipa Raoul Bova e anche Torno indietro e cambio vita non fa eccezione a questa regola.

Scherzi a parte il nuovo film di Carlo Vanzina, che ha già diretto l’attore romano in Ti presento un amico, del 2010, ripropone la coppia d’oro costituita dall’ex nuotatore e da Ricky Memphis, che del regista è assiduo e fedelissimo collaboratore.

I due avevano già dimostrato un certo affiatamento in Immaturi, la fortunata pellicola di Paolo Genovese, in cui per un errore burocratico ripetevano il tanto temuto esame di maturità, con ovvio effetto amarcord. Scontato anche il seguito Immaturi – Il viaggio, sul set del quale Raoul Bova avrebbe incontrato l’attuale compagna Rocio Munoz Morales, per la quale si è separato dalla moglie Chiara Giordano.

E proprio un analogo viaggio nostalgico, questa volta reale e non ideale, è al centro di Torno indietro e cambio vita, che uscirà nelle sale cinematografiche a partire dal 18 giugno e che vede anche la partecipazione di Giulia Michelini, Max Tortora e Paola Minaccioni.

Marco (Bova) è infatti un uomo felice, sposato con una bella donna, con un figlio e un lavoro soddisfacente. Tutto precipita quando la moglie gli confessa di averlo tradito e di volere il divorzio. Marco è dunque costretto a chiedere aiuto a Claudio, l’amico di sempre dai tempi della scuola.

Una notte, a passeggio per le strade di Roma, i due vengono travolti da un auto proprio mentre ricordano i bei momenti della scuola, cui vorrebbero ritornare. E come per magio al loro risveglio la coppia si ritrova nel 1990, ben 25 anni prima, ovvero in età scolare e pochi giorni prima che Marco incontri sua moglie. Riusciranno i due a modificare il corso degli eventi?

Tanti gli spunti comici offerti dall’intreccio di Torno indietro e cambio vita, cui si aggiunge anche l’amicizia fuori dal set di Bova e Memphis, come testimoniato dal backstage che vi offriamo qui in anteprima. Le battute che si scambiano tra i banchi di scuola o durante una partita di calcetto sono frutto di una frequentazione che dura da due decadi. Un ottimo presupposto per la riuscita del film.