Marco Masini è tornato alla ribalta più in forma che mai grazie all’ultimo Festival di Sanremo. Nonostante il cantante non sia riuscito ad arrivare sul podio, occupato da Il Volo, Nek e Malika Ayane, e si sia dovuto accontentare di una comunque onorevole sesta posizione, Sanremo 2015 l’ha riportato sotto la luce dei riflettori dopo alcuni anni di assenza dalla scene musicali.

Marco Masini è pronto ora a fare un punto sui primi 25 anni di carriera con il best of “Cronologia”. Il triplo disco antologico raccoglie tutti i suoi più grandi successi, dal brano “Disperato” che nel 1990 gli fece vincere Sanremo Giovani, fino all’ultimissimo “Che giorno è” presentato al Festival 2015, passando per le celebri “Vaffanculo”, “T’innamorerai”, “Bella stronza” e “L’uomo volonte”, con cui vinse Sanremo nel 2004.

In “Cronologia” saranno inoltre presenti altri inediti oltre al pezzo sanremese, più alcune chicche che saranno particolarmente apprezzate dai fan del cantautore fiorentino, come il primo pezzo da lui pubblicato, la cover di “Sarà per te” di Francesco Nuti già proposta al Festival e la sigla di un cartone animato. A proposito di quest’ultima, Marco Masini ha affermato in un’intervista rilasciata a TgCom che: “Mediaset mi chiese di fare questa sigla qualche anno fa e io decisi di realizzarla anche perché il personaggio un po’ mi rispecchiava: era un combattente, con una grande voglia di non rinunciare mai. Non era mai uscita discograficamente e si trovava solo su YouTube, così ho pensato di inserirla.”

Non è finita qui, perché Marco Masini accompagnerà l’uscita della raccolta con un tour instore che prenderà il via oggi 19 febbraio a Milano e toccherà anche Torino il 20, Firenze il 21 e Roma il 23 febbraio.

Parlando del disco, Marco Masini ha dichiarato che sentiva il bisogno di pubblicare una raccolta come questa: “Quando si arriva a 25 anni di musica si ha voglia di fare un punto a capo. Si arriva con un rimorchio di vita, dove ci sono anche momenti di grande difficoltà. In questa raccolta ci sono anche gli errori che mi hanno portato qui.”

Masini ha inoltre parlato con una certa malinconia di ciò che gli manca della musica degli anni ’90: “Di sicuro i produttori, quelli che ti prendevano per un orecchio e ti facevano vomitare sangue finché la canzone non era come dicevano loro. E di quei tempi mi manca il mistero. Oggi Babbo Natale è morto: non si aspetta più l’evento, si vuole tutto e subito.”

Riguardo ai talent show di oggi invece dichiara: “Credo siano una grande idea ma anche una scorciatoia. Ai miei tempi chi usciva durava perché alla base c’era una gavetta lunga e difficile. Adesso ne ho visti tanti sparire dopo una canzone. Bisogna saper passare dalle briciole per mangiare bene. Tutti i percorsi di oggi sono più corti, non solo nella musica.”