E’ partita la maratona del Torino Film Festival: 8 giorni di cinema per tutti i gusti, dalla commedia hollywoodiana con 4 premi Oscar al film belga di denuncia sui casi di pedofilia nella Chiesa.
La 31ma edizione della rassegna è stata aperta dall’anteprima della commedia hollywoodiana Last Vegas di Jon Turteltaub, con un cast a dir poco stellare formato da Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline.
Il regista a Torino per lanciare il film che uscirà nelle nostre sale a gennaio ha raccontato della sua esperienza dietro al macchina da presa con quattro premi Oscar da dirigere: “E’ difficile avere una grande star in un film, averne 4 è un miracolo” scherza in conferenza stampa il regista dando tutto il merito alla bontà della sceneggiatura.
Altra pellicola presentata è Au nom du fils del belga Vincent Lannoo, presentato nella sezione After Hours. A Torino la protagonista Astrid Whettnall, che nella finzione da fervente cattolica si trasforma in un’assassina sanguinaria dopo il suicidio del figlio adolescente, molestato da un prete, è stata accompagnata dal produttore Lionel Jadot. Quest’ultimo si è dichiarato molto curioso di capire la reazione del pubblico italiano ad un film che già in patria ha fatto molto discutere.