Tanta carne al fuoco quest’anno per la 30° edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre):  la settimana sarà ricca di eventi, proiezioni, e riconoscimenti, avrà due madrine d’eccezione (Claudia Gerini che aprirà il Festival presentando la proiezione di Quartet, di Dustn Hoffman e Ambra Angiolini, che lo chiuderà con Ginger & Rosa di Sally Potter), puntando non solo sulla quantità (70 lungometraggi, 43 anteprime mondiali, 11 anteprime internazionali, 13 anteprime europee, 81 anteprime italiane), ma come afferma il direttore Gianni Amelio, anche e soprattutto sulla qualità.

Diverse le sezioni competitive che compongono il Festival:

Torino 30: la principale sezione competitiva del festival, riservata ad autori alla prima, seconda o terza opera, si presenteranno sedici film di nuova produzione, inediti nel nostro Paese. Tra gli italiani in gara in questa sezione troviamo Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo, Smettere di fumare fumando di Gipi e Su re di Giovanni Columbu.

Italia.Corti: riservato ai cortometraggi italiani inediti, ha il ruolo fondamentale di esaltare il “corto” come una forma specifica di cinema, capace di confrontarsi appieno con la sperimentazione, la narrazione, la documentazione e l’animazione.

Internazionale.doc e Italiana.doc (TFF doc): due sezioni  interamente dedicate al cinema documentario (alle quali si affianca anche Documenti, uno spazio fuori competizione)

Onde:  una selezione che coniuga la scoperta di nuove prospettive dello sguardo e l’attesa di narrazioni che si spingano al di là delle facili certezze.

Rapporto Confidenziale: dove thriller e horror indagano sulle ossessioni e possessioni, ad esempio con Christmas with the Dead, tratto da un racconto di Joe Lansdale o  con le scatenate drag queens che popolano il carcere nel quale si trova rinchiuso un discografico losangelino in K-11 di Jules Stewart (la mamma della Kristen di Twilight)

Figli e Amanti che, quest’anno, mette in coppia un regista e un attore che hanno lavorato insieme e che insieme commenteranno un film che li ha particolarmente uniti: Giuseppe Piccioni così affianca Margherita Buy presentando Gloria di John Cassavetes, Pappi Corsicato Alessandro Preziosi, invece, dialogheranno intorno al film del regista tedesco Max Ophuls, Lettera da una sconosciuta.

Festa Mobile: una carrellata libera sulle invenzioni, gli autori e le cinematografie con titoli come Anna Karenina e i suoi amori nella versione pop del romanzo di Tolstoi diretta da Joe Wright, o Ruby Sparks, ragazza ideale inventata da uno scrittore in crisi, nel nuovo film dei registi di Miss Little Sunshine .

Due importanti autori europei saranno invece i protagonisti del Gran Premio Torino, storico riconoscimento nato con la nouvelle vague: Ken Loach , per l’umanità, l’umorismo e la forza morale e intellettuale che trasmette con i suoi ritratti di gente vera, ed Ettore Scola per l’affresco culturale e sociale del nostro paese che per 40 anni ha tratteggiato con la sua produzione.

Ma il Torino Film Festival è anche tanto altro, per visionare il programma completo, clicca qui.