Con il weekend alle porte, non ci resta che fare due conti per scoprire quali siano stati gli artisti migliori e quali i peggiori di questa settimana!

Partiamo con i Top della Settimana.

In testa piazzo Ligabue che, in occasione del lancio del suo nuovo video, ha dato vita ad un evento che permetterà questa sera a molti fans di assistere in anteprima al suo nuovo lavoro.

Seconda posizione per gli U2 che, con il video del singolo ‘Invisible‘, hanno segnato il loro definitivo, e tanto attesa, ritorno. Per quanto Bono sia convinto che il mondo si sia dimenticato di loro, gli U2 sono stati, sono e saranno sempre una delle band più importanti e originali del panorama musicale mondiale.

In terza Pharrell Williams e P. Diddy che protagonisti del nuovo spot della Fiat 500, l’uno in veste di colonna sonora e l’altro di interprete, stanno cercando di aiutare la casa automobilistica italiana a conquistare il mercato americano: ci riusciranno?

Passiamo ora ai Flop della Settimana.

In testa ovviamente c’è il padre della regina dei Flop della Settimana: Mr. Billy Ray Cyrus. Il papà di Miley si è infatti mostrato in una veste decisamente poco country nel video della nuova versione del suo vecchio singolo “Achy Breaky Heart“, ad oggi ‘Achy Breaky 2“. Twerking vari ed eventuali accendono gli animi dei due interpreti ormai non più molto giovani e quindi decisamente fuori luogo.

Seconda posizione per tutti coloro che hanno avuto da ridire sul video di ‘Can’t remember to forget you‘, realizzato da Rihanna e Shakira, accusato di essere un ‘inno ai gay’ e per il quale è stata richiesta la censura. Imbarazzante è certo il video poiché poco artistico da un punto di vista musicale, così come imbarazzanti sono coloro che credono che un video possa inneggiare all’omosessualità, dove quest’ultima viene vista addirittura come una devianza dalla quale stare alla larga.

Terza posizione va a Pupo che lancia l’ennesima polemica contro i talent show. Le solite lamentele prive di proposte per la rinascita di un mercato, quello discografico, che in Italia sembra avere davvero poche speranze.