Come di consueto arriva il nostro appuntamento che ci ricorda i momenti migliori e peggiori di questa settimana.

Iniziamo con i Top della Settimana.

Ovviamente al Top metto i Backstreet Boys che hanno annunciato nei giorni scorsi nuove date italiane per i loro live. Il 22 luglio saranno dal vivo a Cattolica, presso l’Arena della Regina, mentre il 23 luglio potremo goderceli in occasione del Lucca Summer Festival, in Piazza Napoleone.

Seconda posizione per Zucchero che con Elisa e Jovanotti ha realizzato un live esplosivo al Madison Square Garden che ha visto anche la partecipazione di Sting, Nile Rodgers, Chris Botti, Dolores O’Riordan (Cranberries), Sam Moore (Sam and Dave), Fher (Maná), Fiorella Mannoia e Andrea Griminelli. Piccolo flop del live è la presenza (poco raccomandata) della figlia di Irene. Ma perché sti figli d’arte non provano a farcela da soli? Basterebbe iniziare con il presentarsi senza il cognome del padre ben più celebre.

Terza posizione per Taranto che, per il Primo Maggio, ha organizzato un concerto che vedrà salire sul palco alcuni grandissimi artisti italiani, due su tutti: Caparezza e Capossela. Ci saranno anche (e non son da meno) Afterhours, Paola Turci, Sud Sound System, Tre Allegri Ragazzi Morti, Nobraino, Après La classe, Filippo Graziani, Ilaria Graziano & Francesco Forni, Diodato, Mama Marjas, Rezophonic e moltissimi altri.

Passiamo ai Flop della Settimana.

In prima posizione, regina assoluta, c’è l’imbarazzante Nina Moric che pubblica la sua terribile versione di ‘I Love Rock’n'Roll’ che nessun Auto-Tune potrebbe migliorare. Da cantante e compositrice mi sento offesa per questa uscita discografica che non ha nulla di artistico e che è un totale insulto ad uno dei pezzi più importanti della storia musicale mondiale. Quasi quasi la versione di Britney Spears a confronto sembra pura arte e poesia! Ah Nina… mi sa che a te non piace il ‘Rock’n'Roll’, ma lo sculettamento facile… E questo puoi farlo anche in casa tua senza il bisogno di cantare: per favore risparmiaci!

Seconda posizione per Avril Lavigne che con il video del brano ‘Hello Kitty’ sotterra per sempre il suo tentativo di apparire una punk-rock girl. Sinceramente questa sua nuova immagine, per quanto trash, la trovo più credibile di quella da ‘alternativa del cazz’ (come direbbe Caparezza).