Una triste notizia ha sconvolto il mondo del cinema. Tony Scott, regista del celebre film Top Gun, si è suicidato ieri a Los Angeles, gettandosi da uno dei ponti presenti sul porto.

A dare la notizia è il medico legale della capitale californiana. La portavoce di Tony Scott ha poi confermato il drammatico accaduto. La guardia costiera ha ritrovato il corpo senza vita dell’uomo alle 3 del pomeriggio di domenica.

Non si conoscono ancora i motivi di quest’atto estremo, scelto da Scott per porre fine alla sua vita. Per il momento i giornali locali hanno solo reso noto che Tony Scott avrebbe lasciato una lettera d’addio nella sua auto prima dell’estremo saluto.

Il giorno dopo, il cinema piange il regista di Top Gun e di altri film celebri come Allarme rosso. Tony Scott era nato a Stockton – on – Tees, una cittadina nella campagna del Nord Inghilterra, il 21 giugno del 1944. Anche suo fratello, Ridley, più giovane di lui è un regista noto al grande pubblico.

Gli anni ottanta sono stati importantissimi per la carriera cinematografica di Tony. Nel 1986, il suo capolavoro Top Gun è il più grande successo commerciale dell’anno, guadagna 176 milioni di dollari e rende una star il celebre protagonista del film: un certo Tom Cruise.