Cominceranno questo dicembre le riprese del film per il cinema “L’altro mare”, per la regia del regista greco Theo Anghelopulos, il cui ruolo da protagonista sarà interpretato da uno degli attori più impegnati del cinema italiano Toni Servillo.

Il regista 76enne è noto per aver diretto pellicole che denotano una certa propensione verso temi di natura sociale e politica, avendo cominciato la sua carriera proprio dopo il colpo di stato in Grecia del 1967, in seguito al quale venne chiusa la testata giornalistica sulla quale scriveva come critico cinematografico.

Autore di film di militanza politica – come ad esempio I giorni del ’36 girato nel 1972 fino al più recente Lo sguardo di Ulisse con Harvey Keitel, che racconta il conflitto interno della ex Iugoslavia– ha scelto per il film che andrà in lavorazione tra pochi mesi, l’italiano Toni Servillo, affermando di amare i nostri attori  per la ragione di averli sempre sentiti simili nell’aspetto e per il calore umano, non dimenticandosi di citare gli indimenticabili Gianmaria Volontè e Giulio Brogi.

Servillo parteciperà alle riprese che si svolgeranno ad Atene, antica culla della civiltà e patria del regista, ora dilaniata da povertà e disoccupazione che generano continue agitazioni sociali, e oggi focolaio di gravi atti di terrore pronti a diffondersi nei Paesi limitrofi che cominciano a sentirsi schiacciati dalla crisi economica.