La Walt Disney Pictures ha reso pubblico il nuovo trailer dell’attesissimo nuovo film di fantascienza Tomorrowland.

La pellicola sarà diretta da Brad Bird (alla Pixar con Gli Incredibili e poi cineasta dal vivo con Mission:Impossible – Protocollo Fantasma) ed è co-scritta e prodotta da Damon Lindelof, lo sceneggiatore dietro la serie tv Lost, l’ultimo Prometheus e Star Trek Into Darkness.

Ma la vera star di Tomorrowland è con tutta probabilità George Clooney, in un ruolo che appare perfetto per esaltare il suo istrionismo: l’attore interpreta infatti un ex ragazzo prodigio, Frank, che nonostante le grandi potenzialità è in preda a una profonda disillusione.

Arriverà però a fargli visita l’ottimista e sveglia Casey (Britt Robertson), una ragazza che spinta dalla curiosità scientifica vuole scoprire il segreto che si nasconde dietro il misterioso mondo di Tomorrowland, che riesce a raggiungere attraverso una spilla ritrovata per caso.

Come al solito quando si tratta di Lindelof la trama è avvolta dal mistero, ma questo secondo trailer lascia intuire che in gioco ci sia il futuro (o uno dei possibili futuri) dell’umanità e che i protagonisti verranno osteggiati da un qualche gruppo molto agguerrito. Possiamo notare dal filmato anche l’aggiunta di Hugh Laurie, colui che ormai è universalmente noto come il Dr. House.

Il film sarà ovviamente stipato di tecnologia all’avanguardia ma non si possono non notare le spiccate componenti retrò – si intravvedono persino sprazzi alla Hugo Cabret o comunque affini a un tipo di fantascienza ormai un po’ fuori moda. Lindelof ha dichiarato di non essere stato tanto influenzato dai vecchi classici del genere quanto piuttosto dall’idea del futuro che avevano le vecchie generazioni in contrasto con quelle odierne.

Chiaramente il film è anche tratto dall’omonima attrazione dei parchi della Disney e in un certo senso l’ottimismo e il tono leggero della grande multinazionale informa un po’ tutto il film: “Direi che Tomorrowland è una sorta di contraltare rispetto alle recenti ossessioni distopiche, per quanto mi piaccia tutto quel genere volevamo davvero vedere quello che era successo ai nostri jetpack!