Presentato come un all-star-movie della DC Comics in collaborazione con la Warner Bros., Suicide Squad, la cui uscita americana è prevista per il 5 agosto del 2016, ha già perso la prima stella del suo firmamento.

L’attore Tom Hardy, che in passato ha interpretato Bane nell’ultimo capitolo della trilogia nolaniana di Batman, ha infatti dovuto sciogliere l’impegno preso per impegni lavorativi che andrebbero in conflitto con il piano di riprese della pellicola affidata a David Ayer (Sabotage Fury).

Il protagonista di film come Bronson, Warrior e Locke sarà infatti impegnato con The Revenant, il nuovo film di Alejandro Gonzales Inarritu (uno dei nomi più citati alle nomination degli Oscar), le cui riprese sono slittate oltre la metà di marzo. Da quella data in avanti Hardy sarebbe poi impegnato col l’attività promozionale a sostegno di Mad Max: Fury Road, reboot della celebre saga interpretata in passato da Mel Gibson.

Stando ad alcune voci la Warner Bros. si sarebbe subito messa alla ricerca di un sostituto, trovandolo, almeno idealmente, in Jake Gyllenhaal, che tra l’altro ha già lavorato con Ayer in End of Watch ed è stato recentemente protagonista dell’acclamato Nightcrawler – Lo sciacallo.

Ricordiamo che il cast stellare della pellicola supereroistica Suicide Squad è composto – almeno per ora – da Will Smith (nei panni dell’assassino Deadshot), Jared Leto (il Joker), Margot Robbie (Harley Quinn, la folle amante del Joker), Jai Courtney (Captain Boomerang), Cara Delevinge (la maga Enchantress) e Viola Davis (la creatice e coordinatrice della squadra), mentre Gyllenhaal dovrebbe interpretare il mercenario Rick Flag.

Ricattati o minacciati dal governo, i membri della Suicide Squad sono tutti supervillain o perfetti squilibrati cui è stato promessa una possibilità di riscatto in cambio del loro coinvolgimento in azioni militari top secret particolarmente sporche. Ma non è facile gestire una squadra del genere, e gli equilibri interni sono estremamente precari…

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