Il popolare giornalista e conduttore televisivo Rai Tiberio Timperi è stato accusato dall’ex moglie Orsola Gazzaniga di diffamazione per un’intervista che aveva rilasciato nel 2010 al settimanale Panorama. I due, che sono stati sposati solo 3 mesi nel 2005 e che hanno avuto un figlio insieme, da moltissimi anni ricorrono alla giustizia dei tribunali per trovare un accordo tra le parti.

Una delle battaglie più feroci è quella per l’affidamento del figlio, Timperi si è schierato più volte perché la giustizia italiana prenda in considerazione la figura del padre nel momento di una separazione, ma altri piccoli screzi tra i due vengono combattuti tra tribunali e carte bollate. L’ex moglie nel 2010 ha denunciato per diffamazione a mezzo stampa Tiberio Timperi per un’intervista rilasciata a Panorama e, a 5 anni dal fatto, il conduttore è stato rinviato a giudizio.

Il conduttore si è presentato sul banco degli imputati e poco prima al Corriere della Sera ha dichiarato: “Sono stato costretto a vedere mio figlio poche volte durante l’anno per colpa della legge”.

Ha continuato poi riferendosi in particolare all’accusa di diffamazione: “Quello che ho detto all’epoca non era diffamatorio, non volevo attaccare la mia ex moglie le mie parole avevano una funzione sociale: mi batto per i diritti dei padri separati. In caso di divorzio, deve esserci parità tra il papa e la mamma, per la tutela dei figli. E’ una questione di principio. Conduco da anni una battaglia perché possano essere concessi più diritti ai padri quando termina il matrimonio”.

Non sono mancate poi accuse verso la moglie: “Siamo stati sposati per circa 3 mesi. All’epoca del divorzio guadagnavo circa 250 mila euro all’anno, e mia moglie pretendeva come assegno di mantenimento circa 300 mila euro, nonostante dopo la separazione avesse iniziato a frequentare un’altra persona”.

Senza scendere nel giudizio personale della vicenda credo che questo tipo di separazioni e divorzi così infuocati siano quelli che un figlio non vorrebbe mai dover affrontare.