Si ama davvero qualcuno quando si accettano tutti i suoi difetti e si finisce per essere innamorati anche di quelli. E’ questo il principio sul quale si basa il secondo film di Rolando Ravello, Ti ricordi di me? (guarda qui il trailer) commedia leggera con Ambra Angiolini ed Edoardo Leo, tratta da una piece teatrale che i due attori hanno portato in scena per più di due anni.

L’intento del regista è proprio quella di trasferire sul grande schermo una favola moderna (qui la scheda completa del film), intento quasi raggiunto, se non fosse che il cinema non è il teatro e la recitazione da palcoscenico dei due protagonisti risulta essere davvero poco naturale e deprime un po’ gli intenti della pellicola.

La trama ruota intorno le vicende di due individui: lei narcolettica, lui cleptomane, entrambi accomunati da disturbi ossessivo compulsivi. La coppia si incontra davanti al portone dello studio del loro psicanalista e tra alti e bassi, si avvicina, si innamora e…

Interessante di certo il lavoro emotivo fatto sugli attori, tanto che lo stesso Ravello ha spiegato: “Abbiamo lavorato tantissimo, ossessivamente, sul piccolo, anziché sul grande, sul lato emotivo piuttosto che sul lato della commedia facile“. Tante le buone intenzioni, pochi gli obiettivi raggiunti per un film che fa trascorrere qualche minuto di spensieratezza e qualcuno in più di noia. Fortunatamente, però, il finale non è così scontato come si teme per tutta la durata della pellicola.