Diciamoci la verità, finora la saga di Thor non aveva mai raggiunto i livelli di adrenalina e divertimento regalati da altri “solisti” come Iron Man, Spiderman (nelle sue varie incarnazioni) e Doctor Strange (a nostro avviso uno dei migliori film sugli eroi Marvel di sempre). Fatta eccezione per il primo Avengers, dove il suo ruolo funziona bene nell’interazione con gli altri vendicatori, il personaggio interpretato da Chris Hemsworth non aveva fatto innamorare gli spettatori. Ma con Thor Ragnarok cambia tutto.

Grazie all’apporto del regista Taika Waititi finalmente Thor acquista spessore, ma soprattutto acquista una personalità e uno humor che colpiscono e ci fanno appassionare alle vicende del Dio del Tuono. Waititi ha avuto il grande pregio di rappresentare una storia estremamente drammatica, dove morte, separazione dalla terra madre e conflitti familiari sono centrali, con una leggerezza, un’ironia e un ritmo da slapstick comedy che tiene incollati allo schermo.

Dalla prima scena all’ultima c’è un susseguirsi di eventi e una evoluzione della trama del film che non ci fa annoiare mai e che oltre a offrirci degli scontri epici ci regala delle grandi risate. Già perché proprio quando si arriva all’apice del pathos ecco che Waititi stempera tutto con una battuta fulminante fatta pronunciare dai suoi personaggi, ma questo non fa venir meno quell’epica degli Dei di Asgard che comunque pervade tutto il film.

Non sveleremo nulla della trama e dei colpi di scena, nulla di quanto non sia stato già mostrato nei trailer di Thor Ragnarok, ma in questa sede ci basterà dire che l’aver fatto fare una bagno di umanità, ironia e humor kiwi (il regista  è neozelandese) a Thor ha reso questo capitolo decisamente il migliore della trilogia e probabilmente uno dei migliori film della Marvel di sempre.

Una nota infine sul cast, composto da attori di altissimo livello che rendono Thor Ragnarok ancora più godibile: Chris Hemsworth (bellissimo come sempre, ma anche bravissimo a infondere humor al suo personaggio), Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum (davvero eccezionale nelle vesti del Gran Maestro), Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins (un Odino sempre più intimista e profondo).