Si riparte con una nuova puntata di audizioni dove conta la voce e non la faccia. Sulla plancia dell’enterprise siedono i 4 giudici di The Voice che per dire di sì ad un artista premeranno il pulsante rosso, lo stesso che a Italia’s got talent pigiano per dire di no.

Meno male che Noemi abbassa la media perchè gli altri tre sono nonni da un pezzo, anche se si conciano come trentenni ribelli. Il primo concorrente ad entrare  è Manuel Foresta che ha 23 anni e viene da Napoli. Canta Ain’t Got You di Alicia Keys. Voce scura importante e faccia simpatica. La Carrà si gira subito e poi anche Cocciante fa la sua piroetta con la sedia rossa. Noemi è tentata ma resta dov’è. Poi si pente di non averlo preso. Manuel sceglie la Carrà per la sua conoscenza completa del mondo dello spettacolo. Piero Pelù dice che piacerà al pubblico.

Mattia Lever ha 16 anni e viene da Trento. Mi pare che abbia già vinto Ti lascio una canzone 3 anni fa. Canta e suona la chitarra. La canzone è Heaven. La voce è bella, l’esecuzione convincente. Si girano tutti e 4 all’unisono. Mattia spera soprattutto di divertirsi.Ma poi sceglie Riccardo Cocciante.

Samantha Discolpa è siciliana ma vive a Roma ed ha 32 anni. Ha partecipato ad Amici qualche anno fa. Maledetta primavera è la sua scelta . Vocione e cofana, ma nessuno si gira. Lei piange. Il pubblico fischia. Pelù avrebbe voluto premere il bottone, ma sta formando una squadra diversa. La Carrà cerca voci più pop.

Marco Cantagalli ha 21 anni ed è romano. Ama il cinema e le canzoni. Ma anche la mamma e la fidanzata che lo accompagnano.  Candy di Paolo Nutini è la canzone. Noemi se lo pappa. Pelù arriva sul finale.  Ma pensava fosse una donna. Che s’è bevuto? Marco sceglie Piero Pelù, anche se lo ha scambiato per una femmina.

Marcela Cibukaj è di origine albanese ed ha partecipato a The Voice of Albania arrivando seconda. Ha 28 anni. E’ da vent’anni in Italia.  Canta L’amore si odia e i giudici sono perplessi. Noemi aspetta la fine del pezzo e poi la sceglie.

Veronica De Simone viene da Massa ed ha 23 anni. Ha molti tatuaggi e molta rabbia da tirar fuori. Vuole cambiare la sua vita. At last è la canzone. Pelù, Carrà e Noemi si girano subito. Poco dopo lo fa anche  Cocciante. Molto brava e raffinata. Tutti la incensano per la sua voce e la sua personalità. Veronica sceglie la Carrà tutta la vita. Pelù si morde le manine.

Poi arriva Daniele Niccolò con farfalllino e bretelle. 25 anni. Canta Tiziano Ferro, ma è un cantautore. Nessuno se lo fila, poca personalità. Non ha retto il confronto con l’originale, dice la Carrà. Per Cocciante era poco preciso e c’era poco slancio di anima. Pelù ha trovato la sua un’esibizione senza carattere.

Cristina Balestriere da Ischia ha 35 anni. Ha vissuto prima a Milano, poi a Londra e poi a New York. Indossa un simpatico vestitino bianco e nero ottenuto scuoiando una mandria di zebre. Right to be wrong. E’ brava ma non si gira anima viva. Pelù la salva in extremis.

Giuseppe Scianna ha 23 anni ma ne dimostra almeno 15 di più ed è toscano, della provincia di Livorno. L’eterno secondo abbandonato dal babbo. Non ha mai cantato in uno studio televisivo. Con Hallelujah conquista subito Noemi. Voce malata, bellissima. Bravo. Lo vogliono anche la Carrà e gli altri.  A Cocciante piace il suo “aghhh” spaccarsi l’anima. Giuseppe ha dedicato la canzone alla mamma e piange. Sceglie Noemi. La Carrà dice che vale per 5. 

Maria Grazia Terranova è molto graziosa e viene dalla Sicilia. E’ l’amore che conta. Nessuno si è girato. Piero Pelù la vede e dice: sono un bischero! Però cerca qualcosa di più matto. Per la Carrà canta troppo alla Giorgia. Noemi non ha sentito il pugno nello stomaco.

Ora è la volta del cantante che non si vede. Canta Georgia on my mind con una camicia a fiori. Cocciante aspetta l’ultima nota e si gira. Ma ecco anche Pelù. Il cantante misterioso è Samuele Spallitta torinese di 27 anni. Sceglie di entrare nella squadra di Cocciante.

Chiara Furfari ha 16 anni e viene dalla Calabria. Suona la chitarra. Qui canta Price tag. Carina e particolare. Cocciante e Noemi si girano insieme. Pelù che ha sempre una spiegazione per tutto dice: “Non mi sono girato perchè sono un cafone”. Chiara sceglie Noemi.

Yasmin Kalach ha 22 anni e viene da Ladispoli. Canta Una ragione di più. Molto rock e grintosa. Si girano tutti e 4. Cocciante ha uno strano modo di autopromuoversi ed ha il sense of humor di un cassamortaro svizzero. rivela di essere ipovedente e la Carrà assume l’espressione numero 8: basita.

Direttamente dal Festival di Sanremo 2001 (lo presentava la Carrà) Jessica Morlacchi dei Gazosa. La canzone con cui torna alle scene è Oggi sono io di Britti. Convince Cocciante, ma gli altri no. La Carrà non la riconosce nè dal nome nè dal viso, ma quando lei dice Gazosa, Raffa assume l’espressione n.1, detta anche Carramba che sorpresa!

Da Londra arriva Daniela Facchiani, 21 anni,  con un medley di Just the way you are e Stand by me. Non si gira neanche mia nonna. A tutti è mancato qualcosa. L’unicità, l’identità.

Il 53enne Vito Ardito mi apre un mondo. Il prossimo anno aspettatemi che arrivo anche io. Fa l’imbianchino e canta Renga come il nonno di Renga. Tracce di te. Si girano tutti ma lui “vole” la Raffaella Carrà. Mi domando come mai i giudici non si girano per chi imita Giorgia, ma si voltano in coro per chi imita Renga. Mistero!

A questo punto della faccenda Cocciante ha 6 artisti, Noemi e Carrà hanno 7 artisti ciascuno, Pelù ha 8 artisti.

Paola Crescione ha 18 anni e viene da Vittoria (Ragusa) Si dichiara rockettara. E vorrebbe vivere di musica anche senza avere successo. Canta gli Evanescence, Bring me to life. Pelù e Cocciante si cappottano immediatamente. Le due coach donne restano impassibili. A me da qui sembra fuori tempo. Incredibilmente sceglie Piero Pelù.

Chiara Luppi ha 37 anni ed ha fatto già Giulietta e Romeo con Cocciante che però sicuramente non la riconoscerà. Anche lei è orfana. Canta Mina, Amor Mio. Si girano gli anziani. Cocciante e Carrà. e alla fine si gira Noemi. Pelù dice “Non mi son girato perchè sono completamente matto!!

Cocciante la riconosce e racconta che faceva il ruolo della nutrice in Giulietta e Romeo, dato che era più in carne di ora. La vorrebbe in squadra, ma Chiara sceglie la Carrà, tie’! Se ne evince che deve essere stato assai bello lavorare con Cocciante.

Timothy Cavicchini viene da Verona, ha 13 tatuaggi e si definisce piacevole. Ha 22 anni ed è effettivamente belloccio. Pelù, Carrà e via via tutti si girano e scoprono il bellozzone rockettaro pluritatuato. Gun’s and Roses and ormoni. Timothy senza esitazioni sceglie EL DIABLO.

Rocco Ferri ha 29 anni e viene dall’Abruzzo. E’ disoccupato e ha un bimbo nato da poco. Overdose d’amore. Poco convincente anche quando improvvisa con l’armonica. Pelù dice che non ha retto il confronto con Zucchero. Cocciante gli dice che serve gente più originale. Per Noemi l’armonica era convincente.

Antonia Laganà ha 21 anni ed è un incrocio tra la Oxa e la Guaccero. Dichiara di avere una fede profonda. Canta Notturno. Si gira la Noemi e la tipa piange come se non si fosse girato nessuno. Carrà ha 8 artisti. Noemi ha 8 talenti. Piero ha 10 cantanti. Cocciante ha 7 concorrenti. Fine della seconda puntata di Blind Audition.