Ripartirà, probabilmente a febbraio 2014, The Voice of Italy, il talent show musicale di Rai2 che ha visto, nella prima edizione, quattro giudici d’eccezione (foto by InfoPhoto): Noemi, Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Raffaella Carrà. Condotto da Fabio Troiano, il format ha ottenuto un grandioso successo nel 2013, tanto che già a maggio di quest’anno Pasquale Romano, autore e produttore di The Voice, parlava di replicare con una nuova stagione per il 2014.

Da quanto si è dato il via ai casting per il 2014, si sono diffusi numerosi rumors riguardo chi presenterà The Voice quest’anno e ci si chiede se tutti e quattro i giudici torneranno a sedersi sulle loro ormai celebri poltrone rosse girevoli, pronti a “pigiare” il pulsante e scegliere i componenti delle loro squadre durante le blind auditions.

Dalle prime indiscrezioni pare che Fabio Troiano non sarà più il conduttore del talent: sul web si è parlato di un possibile passaggio di testimone a Savino Zaba, conduttore di Uno Mattina – Storie vere su Rai1, Niccolò Torielli, ex Iena e voce del Dj di Superclassifica 2 su Italia2, Carlo Pastore, conduttore radiofonico e dj italiano, Federico Russo, veejay e speaker radiofonico, e Ivan Olita, conduttore di “Top of the pops” su Rai2.

Per quanto riguarda i giudici, invece, sembrerebbe confermata la partecipazione di Raffaella Carrà, la quale ha sempre manifestato la sua ammirazione nei confronti dei ragazzi e del programma: “E’ un programma che mi piace perché mi emoziona, è bellissimo farsi sedurre da una voce. Erano quattro anni che non facevo tv ed è stata un’esperienza bellissima, anche se mi è pesato molto dover eliminare i ragazzi nella seconda fase”.

In forse, invece, il rocker toscano Piero Pelù, vera rivelazione di The Voice of Italy 2013. Per Pelù partecipare a una trasmissione come The Voice è stata una vera sfida: da sempre contro i talent televisivi italiani, Piero ha dichiarato che per lui “The Voice of Italy non è né un talent né un reality show, ma è una cosa diversa, che mi ha affascinato”.
Al Secolo XIX ha dichiarato: “Parteciperò alla seconda edizione solo se gli autori capiranno che ci vuole un pizzico in più di coraggio. Anche in un programma televisivo bisogna osare, va preservata la mia bio-diversità”. Proprio qualche tempo fa, infatti, Pelù è stato ospite di Radio Deejay e, durante una chiacchierata con i conduttori, ha affermato: ”Non per darmi arie, ma la mia mission impossible a The Voice era quella di riportare il rock in televisione. Nonostante mi sia divertito, la più grossa mancanza che ho avvertito è stato un pizzico di coraggio in più per quanto riguarda la scelta dei pezzi. Mi son sentito dire ‘Stairway To Heaven non è una canzone abbastanza conosciuta in Italia’“.

Staremo a vedere. Presto vi daremo nuovi aggiornamenti.