Una nuova puntata interessante, migliorano gli ascolti, ma la vera star è Piero Pelù che rimane il giudice preferito.

La seconda puntata del talent show di Rai Due, The voice Italia, a dispetto di quanto si poteva pensare, ha leggermente aumentato i telespettatori che si sono interessati alla seconda audizione al buio. Non c’è chissà quale incremento ma è importante, si è infatti passati dal 12,34 al 14,26 per cento di share, che significa 3.697.000 telespettatori davanti al piccolo schermo.

Merito di tutto l’insieme, la vivacità dei quattro giudici, le finte schermaglie fra di loro per accaparrarsi il miglior concorrente, il montaggio molto scorrevole, quelle voci incredibili tenute nascoste fino ad oggi e la possibilità aperta a tutti di farsi conoscere, belli e brutti, grassi e magri, giovani e ‘grandicelli’. The voice Italia è tutto questo, per piacere, non serve ‘acchittarsi’, basta saper cantare.

Fra i giudici, diciamolo pure, oltre Raffaella Carrà, sempre vestita in pelle, il vero protagonista è Piero Pelù, toscanaccio simpatico che sembra assolutamente a suo agio in una trasmissione televisiva come The voice Italia. Simpaticissimo e sempre con la battuta pronta. Riccardo Cocciante si lamenta perchè i giovani concorrenti lo scelgono poco, forse, dice, non lo conoscono abbastanza da sapere quanto possa essere disponibile.

Ma vediamo quali sono i concorrenti che sono passati alla seconda puntata di The voice Italia ed i giudici ai quali si sono affidati, in rigoroso ordine alfabetic, qui trovate i nomi della prima:

Antonia Laganà, 21 anni, molto cattolica, gli altri la considerano una sorta di suora, la sceglie solo Noemi.

Chiara Furfari, 16 anni, ha postato una cover su YouTube ed è molto piaciuta. Fra Cocciante e Noemi la ragazzina preferisce quest’ultima.

Chiara Luppi, 37 anni, ha lasciato la sua professione di architetto per cantare. Ha già lavorato in teatro con Cocciante. Fra quest’ultimo, Carrà e Noemi opta per Raffaella Carrà.

Cristina Balestriere, 35 anni, ha girato un po’ il mondo alla ricerca di notorietà, stona un po’ ma la sceglie Piero Pelù.

Giuseppe Scianna, 23 anni, una storia di abbandono alle spalle, canta stupendamente Hallelujah. Lo vogliono tutti i giudici ma lui sceglie Noemi.

Jessica Morlacchi, 25 anni, ex componente dei Gazosa che vinsero il Festival di Sanremo condotto dalla Carrà (aveva 13 anni). Si gira solo Riccardo Cocciante.

Manuel Foresta, 24 anni, una voce molto simile a quella di Mario Biondi, arriva da Salerno, lo scelgono Raffaella e Cocciante, lui sceglie Raffaella Carrà.

Mattia Lever, 16 anni, direttamente da Ti lascio una canzone, una voce stupenda che attira immediatamente l’attenzione dei 4 giudici che gli dedicano una standing ovation. Il ragazzo sceglie Riccardo Cocciante.

Marco Cantagalli, 21 anni, vive a Roma, precisa subito che per lui non è importante il look, preferisce saper cantare. Se lo contendono Pelù e Noemi, lui sceglie Piero Pelù.

Marsela Cibukaj, 28 anni, ha partecipato a The Voice of Albania (paese d’origine), vive a Roma da 20 anni. Canta L’amore si odia di Noemi, scelta quasi obbligata, ma arriva solo all’ultimo secondo.

Paola Criscione, 18 anni, non vuole diventare famosa, solo cantare, un mix di sicurezza ed insicurezza, sceglie Piero Pelù.

Samuele Spallitta, 27 anni, canta benissimo ‘Georgia on my mind’, fra Cocciante e Pelù lui sceglie Riccardo Cocciante.

Timothy Cavicchini, 28 anni, bello, sapendo di esserlo, punta molto sul suo look, decisamente rock, ha 14 tatuaggi, manco a dirlo, sceglie Piero Pelù.

Veronica De Simone, 23 anni, tatuata quasi fin sopra i capelli, la vogliono tutti i giudici, soprattutto Pelù la corteggia, la lusinga ma lei sceglie Raffaella Carrà.

Vito Ardito, 53 anni, sposato e pittore edile, fra Carrà e Noemi sceglie Raffaella Carrà.

Yasmin Kalach, 22 anni, ipovedente, tutti la vogliono, lei sceglie Piero Pelù: “Sarà ipovedente ma ha visto bene a scegliere me!”.