Dopo il successo della prima puntata del nuovo talent show di Rai Due, The voice Italia, fra pochissimo inizierà la seconda della fase ‘audizioni al buio’, cioè la scelta del concorrente ascoltandone solo la voce. Vedremo se questa sera riuscirà a portare a casa ascolti confortanti come quella precedente che aveva guadagnato sul campo il 12,34 per cento di share (3.376.000 telespettatori).

Il rischio che la curiosità del tanto pubblicizzato nuovo talent The voice Italia sia calata è concreto, ma tutto fan ben sperare che accada il contrario. Nuovamente schierati i quattro giudici, vedremo se Pierò Pelù, decisamente il più gettonato, sarà ancora il prescelto.

Anche questa sera, comunque, dovrà vedersela con una forte concorrenza, oltre alle partite, c’è sempre la fiction di Rai Uno ‘Che Dio ci aiuti 2′ e Canale 5 che scende in campo con ‘Che bella giornata’ con Checco Zalone che aveva sbancato i botteghini al cinema. Vedremo domani cosa dirà l’Auditel, intanto godiamoci lo spettacolo delle audizioni al buio e chi andrà ad aggiungersi agli altri concorrenti scelti. Giusto per la cronaca The voice Italia ha avuto successo anche sui sociale, il secondo programma della settimana più cliccato su Twitter.

La puntata comincia con un riassunto dei concorrenti che hanno superato il turno la settimana scorsa, presentazione dei giudici e poi comincia la gara.

Il primo cantante è Manuel Foresta, arriva dalla provincia di Salerno, nonostante sia pieno di paure nella vita, racconta, ha voluto vincerle tutte partecipando a The voice Italia. Canta ‘If I ain’t got you’ e la sua voce somiglia molto a quella black di Mario Biondi. Suona per prima Raffaella Carrà seguita da Riccardo Cocciante..

Mattia Lever, ha solo 16 anni, ha partecipato a Ti lascio una canzone, tanto bravo da meritarsi una standing ovation dei quattro giudici che suonano contemporaneamente per lui. Cosa si aspetta da The voice Italia? Di divertirsi! Carisma vocale, dice Piero Pelù, cercano tutti di convincerlo, in effetti è davvero molto bravo. Il pubblico suggerisce, ovviamente, Pelù, la scelta è difficile ma arriva ed è per Riccardo Cocciante perchè vuole studiare con un cantautore. Pelù urla che l’hanno distrutto.

Samantha Discolpa, 32 anni, lavora in un negozio ma vuole fare la cantante. Ha già partecipato ad altri talent, ma con nessuno è riuscita ad aver troppa visibilità. Canta Maledetta primavera, si commuove alla fine della performance, ma nessun giudice ha suonato per lei. Il pubblico fischia, Pelù spiega che non c’è posto nella sua squadra per il genere che lei presenta. La ragazza piange, i coach chiedono scusa ma, le cose non cambiano, neanche questa volta le è andata bene.

Marco Cantagalli, 21 anni da Roma, per lui non conta molto l’aspetto fisico, ricorda che anche Adele non ha un fisico perfetto, qualche chilo di troppo, tutto il resto è fantastico. Canta Candy, entusiasta Noemi che pigia il pulsante seguito da Piero Pelù. Voce e timbro particolari, Pelù racconta che credeva fosse una voce femminile, a sorpresa scopre che è un uomo e questo gli piace ancora di più. Noemi rivendica il suo diritto di prelazione per aver suonato per prima, ma lui ama il rock e così sceglie ‘babbo’ Pelù.

Marsela Cibukaj, 28 anni di origini albanesi, canta un pezzo di Noemi, L’amore si odia, Pelù fa capire subito che non gli interessa. Ha già partecipato a The voice Albania arrivando seconda. Noemi suona solo sulle ultime note del brano perchè, dice, ha avuto il coraggio di presentare un brano di uno dei giudici. Brava ma niente di eccezionale.

Veronica De Simone, 23 anni, alla musica si è rivolta nei momenti più difficili della sua vita. Super tatuata per ricordarsi dei suoi errori. Deve cambiare la sua vita, per questo partecipa a The voice Italia. Pigiano tutti, Cocciante arriva per ultimo, ‘Te nasci con la voce’ esclama Pelù che la definisce un fenomeno. Complimenti a non finire ed alla fine sceglie Raffaella Carrà, nonostante le lusinghe del rockettaro.

Daniele Nicolò, 25 anni, canta Tiziano Ferro, la voce non è neanche lontanamente parente di quella del cantautore di Latina. Nessun giudice si gira, torna a casa.

Cristina Balestriere, 35 anni, nata a Ischia, ha un po’ girato il mondo, fra Milano, Londra e New York. Sta cercando la sua occasione anche in Italia. Canta Right to be wrong, i giudici non fanno salti di gioia, solo all’ultimo secondo suona Piero Pelù, si salva per il rotto della cuffia. Qualche imperfezione, un po’ di stonatura ma lui garantisce che è bravissima.

Giuseppe Scianna, ha iniziato a cantare da bambino, non ha mai frequentato una scuola. ‘Bisogna campare, prima di permettersi di sognare’, dice, dopo aver raccontato di essere stato abbandonato da suo padre quando aveva due anni, insieme a madre e fratellino. Canta ‘Halleluja’, un pezzo molto difficile che interpreta magnificamente. Solo qualche secondo e Noemi pigia, seguito dalla Carrà e Cocciante. Sceglie Noemi, per lei è il primo concorrente della serata.

Maria Grazia Terranova viene da Palermo, canta da sempre, racconta che tutti dicono di lei che è bella, e tutto si ferma lì. Dedica la sua canzone a sua nonna scomparsa, il brano è ‘E’ l’amore che conta’ di Giorgia. Non si gira nessuno. Molto sinceramente Pelù spiega che se l’avesse vista, l’avrebbe scelta e si pente di non aver pigiato. Per la Carrà ha la voce troppo simile a Giorgia. Per lei niente da fare.

Non si vede nulla del cantante, si girano Riccardo Cocciante e Piero Pelù, si chiama Samuele Spalletta, 27 anni da Torino. Pelù: “Hai un timbro veramente particolare, hai un vibrato notevole, ma sceglie Riccardo Cocciante.

Chiara Furfari, 16 anni, calabrese, suona molti strumenti, i genitori la incoraggiano. Canta Price Tag e pigiano Noemi e Riccardo Cocciante. Pelù: ‘Non mi sono girato perchè sono un cafone. Chiara sceglie Noemi.

Yasmin Kalach, canta un classico della musica italiana, Una ragione di più. Pelù pigia urlando un vaffa liberatorio. La scelgono tutti i giudici, controllo e potenza della voce per tutti. Fa una richiesta prima di scegliere il giudice, essere accompagnata poichè ipovedente. Sarà Piero Pelù a prenderla.

Jessica Morlacchi, viene da Roma, aveva partecipato al Sanremo di tanti anni fa, condotto per combinaizione dalla Carrà. Aveva 13 anni ed il suo gruppo era i Gazosa. Dopo un allontanamento ha deciso di riprovarci, all’epoca voleva una vita normale, oggi, vuole cantare. La sceglie Riccardo Cocciante.

Vito Ardito ha 52 anni, e la voce praticamente identica a quella di Francesco Renga, lo vogliono tutti i giudici, ma lui sceglie Raffaella Carrà.

Paola Criscione, 18 anni da Vittoria, non vuole diventare famosa, solo vivere di musica. Canta Bring me to life, degli Evanescence. Si girano Cocciante e Pelù. Piero dice che è un giusto mix fra sicurezza ed insicurezza, Sceglie Piero Pelù. Cocciante: ‘Sono un po’ dispiaciuto che i giovani non mi scelgano’.

Chiara Luppi, 37 anni, viene da Padova, ha lavorato con Cocciante nel musical Giulietta e Romeo. Canta Amor mio, pigiano Cocciante, Carrà e Noemi. Cocciante l’ha riconosciuta, anche se l’ha trovata un po’ diversa. Chiara sceglie a sorpresa Raffaella Carrà.

Timothy Cavicchini, 28 anni, sa di essere bello, un passato un po’ turbolento ma ora è fidanzato. Si girano tutti i giudici, Cocciante lo ritiene una voce atipica, Noemi dice che il graffio della voce è vero, essendoci anche nel parlato. Il ragazzo scegli Piero Pelù.

Antonia Laganà, canta Notturno e dice di essere molto in difficoltà con i suoi coetanei perchè lei ha molta fede. La vedono tutti vestita da suora, in pratica, la sceglie Noemi.