Di 64 concorrenti ne sono rimasti solo 4, uno per ogni coach, che si sfideranno a colpi di sfide, tutti contro tutti.

C’è stata una grande semifinale ieri sera a The voice Italia, il talent è stato anche premiato dagli ascolti che sono cresciuti. La puntata è, infatti, riuscita a coinvolgere 3.318.000 spettatori pari al 14.18 per cento di share, cresciuto rispetto alla scorsa settimana. I concorrenti hanno superato le audizioni al buio, dove i coach hanno scelto solo la voce, le Battle e cinque live show.

La semifinale di The voice Italia ha potuto contare anche su ospiti di grande rilievo che hanno scatenato l’entusiamo del pubblico in studio e quello a casa che sui social network ha manifestato tutto il suo entusiasmo. Bob Sinclar ha entusiasmato con il suo ritmo trepidante, Zucchero con la sua potente voce, Will.i.am è piaciuto a tutti ed ha regalato una performance con i talentuosi ed infine, il cantautore statunitense Robin Thicke in cima nelle classifiche di vendita in quasi tutto il mondo.

Tutto questo ha fatto da contorno alla vera e propria gara di The voice Italia, un regolamento contorto che avrebbe dovuto creare ancora più tensione, in realtà i coach ben sapevano chi avrebbero scelto. Così, Riccardo Cocciante ha preferito portare in finale Elhaida Dani, e non c’era alcun dubbio; Noemi ha scelto Silvia Capasso. Scontata anche la preferenza per Veronica De Simone di Raffaella Carrà così come quella di Timothy Cavicchini per il team di Piero Pelù.

I coach hanno tutti giustificato le loro preferenze del 60 per cento dei voti, ognuno ha detto la sua, Elhaida Dani ha sconfitto Mattia Lever perchè lui è giovane ed avrà tempo e modo di andare avanti. Incredibile la vittoria di Veronica De Simone su Manuel Foresta, un solo punto, in realtà una vittoria sul filo del rasoio, questione di decimali.

L’esibizione di Silvia Capasso ha convinto quasi tutti, troppo prorompente a discapito di Giuseppe Scianna. Insomma, tutto era da prevedere, erano i nomi più forti e quelli che potenzialmente potrebbero vincere quel contratto discografico che tutti i concorrenti di The voice Italia sognano.

Nella finalissima del 30 maggio, dunque, le quattro ugole d’oro avranno lo scontro finale e, se non è prevedibile il vincitore, si può certo già tracciare un bilancio sicuramente positivo della prima edizione di The voice Italia. Un buon livello del programma, i coach sono molto divertenti, i loro siparietti a volte studiati, ognuno con le proprie caratteristiche, dalla eccessiva pacatezza di Riccardo Cocciante, alla contagiosa vivacità di Raffaella Carrà, passando dall’esuberanza e liguaggio colorito del toscanaccio Piero Pelù, simpatico e sempre pronto alla battuta, l’unico a non dimenticare mai l’attualità dedicando le esibizioni ora a questo ora a quel personaggio o accadimento. E Noemi? La più giovane del gruppo ma con una già importante carriera alle spalle.

Chi vincerà fra Elhaida Dani del Team Cocciante, Silvia Capasso del Team Noemi, Veronica De Simone del Team Carrà e Timothy Cavicchini del Team Pelù? Dobbiamo aspettare giovedì prossimo.