L’icona italiana nel mondo che piace a tutte le generazioni, dalla più giovani a quelle più ‘anta.

Cosa si può dire ancora di Raffaella Carrà che non si sappia? Nulla! Il suo ritorno nel piccolo schermo è un vero e proprio evento televisivo. Non ha mai paura di rimettersi in gioco, ma deve essere pienamente convinta di quello che andrà a fare.

Sorprende sempre Raffaella Carrà, ancora una volta si ricicla senza temere che questo nuovo esperimento possa essere indubbiamente rischioso quanto ad ascolti. Sarà giudice del nuovo talent show di Rai Due The voice Italia. Certo, la collocazione non è favorevole alla buona riuscita, notoriamente, la serata del giovedì è molto agguerrita, soprattutto in casa Rai Uno con la fiction ‘Che Dio ci aiuti’, i cui risultati di ascolti superano i sette miloni di telespettatori.

Ma Raffaella Carrà non si scoraggia di sicuro, così, insieme agli altri colleghi giudici, Piero Pelù, Noemi e Riccardo Cocciante (che saranno affiancati da quattro coach) è pronta ad affrontare The voice Italia che partirà giovedì 7 marzo. Proprio ieri Raffaella Carrà, è ospite di Massimo Giletti all’Arena, nonostante i tentativi di distogliere l’attenzione della Raffa nazionale dal nuovo talent show di Rai Due, lei ha parlato solo di quello.

Il caschetto biondo più famoso del piccolo schermo, colei che ha avuto il coraggio di mostrare l’ombelico per la priva volta in televisione, ha voluto spiegare che per lei, l’inusuale ruolo di giudice a The voice Italia è un segno del destino:

Ero a Madrid e ho visto una puntata di The Voice, mi sono emozionata e mi sono detta: “Questo è un programma che farei volentieri”. Sono tornata a Roma e mi hanno offerto The Voice. Non è una strana combinazione astrale?

Massimo Giletti le ha fatto notare che attualmente c’è un altro talent show in televisione che va molto bene, Raffaella Carrà difende il nuovo progetto di The voice Italia:

E’ diverso, è una cosa che non ho mai fatto. Noi siamo quattro coach, che vuol dire allenatori, ognuno di noi formerà una squadra di 16 ragazzi e ragazze, sarò l’Antonio Conte della situazione. Ognuno di noi starà accanto a questi ragazzi, che da 16 diventeranno uno per ciascuno di noi. Elimineremo i ragazzi in maniera positiva. Noi stiamo cercando The Voice, La voce, non Una voce. Ascoltare la voce e non vedere la persona è la novità.

Raffaella Carrà è un personaggio amato da qualsiasi generazione, la classica evergreen che accontenta tutti. Le sue canzoni hanno in qualche modo scritto una buona fetta della storia della musica italiana, veri e propri tormentoni che hanno raccolto consensi anche all’estero, soprattutto in Spagna e America Latina.

La formula di The voice Italia è assolutamente nuova, potrebbe piacere ma anche no. Una cosa è sicura, se il talent show di Rai due dovesse essere premiato dagli ascolti, gran parte del merito andrà a Raffaella Carrà.